Mondiali 2026, non solo gol: ecco i record più particolari del torneo

La fase a gironi dei Mondiali 2026 è quasi finita e ha già regalato diversi primati destinati a rimanere negli annali della Coppa del Mondo

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Ogni Mondiale racconta storie che vanno oltre il risultato finale. Se da una parte ci sono i protagonisti che fanno la differenza sul campo, dall'altra ci sono calciatori che entrano negli annali per caratteristiche uniche. Con la fase a gironi ormai agli sgoccioli, alcuni di loro sono pronti a lasciare il torneo, ma conserveranno comunque un posto nella storia dei Mondiali 2026 grazie a record davvero particolari.

I primati fisici

Il calciatore più alto dei Mondiali 2026 è Florian Wiegele. Il portiere dell'Austria svetta su tutti con i suoi 205 centimetri. All'opposto troviamo Cesar Yanis: il giocatore di Panama, alto 160 centimetri, è il più basso dell'intero torneo. Tra i due estremi ci sono ben 45 centimetri di differenza.

L'esperienza incontra il futuro

La carta d'identità offre un'altra fotografia interessante dei Mondiali 2026. Craig Gordon è il giocatore più anziano con 43 anni, davanti a Cristiano Ronaldo (41) e ai quarantenni Ochoa, Modric, Dzeko e Neuer. Sul fronte opposto c'è invece Gilberto Mora: il classe 2008, appena diciassettenne, è il più giovane della rassegna iridata, davanti a Lamine Yamal e Aajbegovic.