Mondiali 2026, Lautaro ha sfatato il suo tabù: un messaggio per Scaloni

Lautaro ha segnato il suo primo gol in assoluto in un Mondiale, ora però vuole la titolarità nel torneo

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Lautaro Martinez (Shutterstock)

Lautaro si è sbloccato e ha sfato un tabù che stava iniziando a diventare particolarmente pesante. Nel corso dell'ultima partita della fase a gironi del Mondiale contro la Giordania, l’Argentina è scesa in campo già qualificata da prima in classifica con una giornata d’anticipo. Motivo per cui Scaloni ha deciso di rinunciare al calciatore più prezioso in assoluto, Lionel Messi, mandando in campo giocatori che avevano bisogno di minutaggio o di essere maggiormente responsabilizzati.

Il rigore di Lautaro

Ed è su questo principio che, dopo la punizione calciata da Lo Celso e che aveva portato all'1-0, alla mezz'ora di gioco è stato Lautaro Martinez a fare le veci del capitano e della leggenda dell'Argentina, prendendosi la responsabilità di tirare il calcio di rigore che è valso il raddoppio dell'Albiceleste. L’attaccante dell’Inter ha colto una duplice occasione. La prima quella di mettersi in mostra come leader della squadra, l'altra quella di scrollarsi di dosso un'astinenza Mondiale che da quattro anni a questa parte si portava dietro.

I numeri di Lautaro in Nazionale

La sua esultanza sfrenata verso la bandierina ha poco a che vedere con il risultato, ma è più che altro un gesto di liberazione. Nel giorno della sua ottantesima presenza con la maglia dell'Argentina, la nona in un Mondiale, il Toro si leva lo sfizio e si sblocca. Il rigore con cui ha spiazzato Abulaila è valso la sua 38° rete in Nazionale, alla quale vanno aggiunti anche 12 assist per un totale 50 partecipazioni ai gol dell'Argentina. Più di uno a partita. I suoi numeri sono invidiabili e rendono merito alle qualità di un giocatore che, dopo il penalty di oggi, ha intenzione di convincere Scaloni a confermarlo nel ruolo di titolare.