Mondiali 2026, Lamine Yamal non sorride nemmeno da MVP
Nonostante il premio di migliore in campo contro l'Austria al Mondiale 2026, Lamine Yamal non è soddisfatto. Il talento della Spagna vuole il gol e lancia la sfida a Portogallo, Messi e Mbappé.

Lamine Yamal, attaccante del Barcellona e della nazionale spagnola (Shutterstock)
C'è un'immagine che descrive perfettamente la fame di successo e l'animo da perfezionista di Lamine Yamal al Mondiale 2026: il momento in cui ha ritirato il premio come MVP del match vinto dalla Spagna contro l'Austria. Nonostante la FIFA lo avesse appena incoronato come il migliore sul terreno di gioco di Los Angeles, sul volto del giovane talento non è apparso nemmeno un accenno di sorriso. Yamal ha disputato la sua miglior partita dall'inizio della competizione, ma questo non gli basta. È un anticonformista per natura, un calciatore che non si accontenta delle lodi se queste non sono accompagnate da ciò che desidera più di ogni altra cosa: il gol.
La sfida a distanza con i giganti del calcio
A muovere la straordinaria motivazione del numero 19 delle Furie Rosse è anche una questione di numeri e di confronto con i più grandi. Al momento, Yamal ha messo a segno una sola rete in questa Coppa del Mondo, mentre giganti del calibro di Leo Messi e Kylian Mbappé sono già saliti a quota sei gol, seguiti da Erling Haaland con cinque. Questa distanza statistica, invece di scoraggiarlo, funge da carburante psicologico. L'esterno spagnolo vuole fare la storia e sa che per riuscirci deve unire l'impatto individuale al successo collettivo della sua nazionale, senza dover per forza scegliere tra le due cose.
Il piano di De la Fuente: "Il bello deve ancora venire"
Il commissario tecnico della Spagna, Luis de la Fuente, conosce fin troppo bene l'enorme potenziale e la sana ossessione del suo gioiello. Al termine della sfida contro gli austriaci, l'allenatore ha rilasciato dichiarazioni che suonano come un chiaro avvertimento per le prossime avversarie: "Ha ancora moltissime cose da dire. È tranquillo ma, allo stesso tempo, è motivatissimo perché vede che altri calciatori stanno già rubando la scena e lui sente di non essere ancora apparso del tutto. Vedrete che esploderà nella prossima partita". Lo staff tecnico sa che la squadra ha assoluto bisogno del cambio di marcia dei suoi singoli nella fase calda del torneo, e Yamal sta rispondendo presente.
I numeri del "martello" e la supersfida con Cristiano Ronaldo
I dati emersi dal campo contro l'Austria confermano che la sua versione migliore è ormai alle porte: 26 passaggi completati su 29, 5 dribbling riusciti su 8 tentativi e ben 6 tiri totali, di cui 4 nello specchio della porta. È stato un vero e proprio martello pneumatico per le linee difensive avversarie, anche se a tratti ha cercato la conclusione personale con troppa insistenza a discapito dei compagni. La grande occasione per sbloccarsi definitivamente arriverà lunedì sera a Dallas, quando la Spagna affronterà il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Sarà un quarto di finale stellare, un incrocio generazionale tra due calciatori uniti dalla stessa, identica ossessione: dominare il palcoscenico mondiale.