Mondiali 2026, la maledizione colpisce ancora: l'Olanda esce ai rigori
La maledizione dei rigori ha eliminato un'altra volta l'Olanda, ma forse oggi offre un tema di discussione
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L'Olanda è stata eliminata dal Mondiale. La squadra di Koeman saluta il torneo dopo la sconfitta subita ai calci di rigore contro il Marocco. Un'occasione sprecata dagli Oranje, passati in vantaggio nel secondo tempo, ma incapaci di restarci fino al triplice fischio. Un'occasione sprecata anche dal dischetto, quando si erano riportati avanti per il penalty fallito da El Aynaoui. Due chance gettate al vento per proprie responsabilità. Ma, forse, non solo. La sconfitta contro il Marocco dal dischetto, infatti, conferma una maledizione che l'Olanda si porta dietro, ormai, da 12 anni e che ancora una volta l'ha colpita.
La maledizione dei rigori
Senza considerare la Coppa del Mondo del 2018, alla quale l'Olanda non era neanche riuscita a qualificarsi, nel 2014 e nel 2022 gli Oranje sono sempre stati eliminati ai calci di rigore. Dopo la finale persa contro la Spagna nel 2010, infatti, Olanda non è più riuscita a replicare un cammino simile, lasciando prima il torneo in semifinale 12 anni fa, quando gli errori di Vlaar e Snejder gli costarono la vittoria, e poi nella passata edizione, quando a sbagliare furono i primi due tiratori: Van Dijk e Berghuis.
Il percorso dell'Olanda negli ultimi Mondiali
Questa volta le cose vanno anche peggio. L'Olanda viene eliminata ai sedicesimi di finale. Ma soprattutto si dimostra una squadra incapace di governare i momenti della partita, oltre che di vincere ai tempi supplementari (mai successo in un Mondiale) e ai calci di rigore. Dal 2010 a oggi, in 16 anni di storia, il percorso degli Oranje è sempre stato in decrescita, con il 2018 come picco massimo, prima di una leggera ripresa.