Mondiali 2026, il dato surreale su Unai Simón che umilia l'attacco dell'Argentina
Clamoroso ai Mondiali 2026: Unai Simón vince il premio di miglior portiere effettuando in tutto il torneo meno parate di quelle fatte da Dibu Martínez nella sola finale.

Unai Simon (ShutterStock)
Il trionfo della Spagna ai Mondiali 2026 non è stato soltanto il manifesto del bel gioco, ma anche una dimostrazione di solidità difensiva che rasenta la perfezione. A riassumere l'incredibile cammino ermetico della Roja, capace di incassare appena una rete in ben otto partite disputate, è una statistica a dir poco surreale che vede protagonista il suo portiere, Unai Simón. L'estremo difensore del club basco dell'Athletic Bilbao ha conquistato il prestigioso guanto d'oro come miglior portiere del torneo effettuando in totale soltanto 10 parate nell'intero arco della competizione. Per capire la portata di questo dato, basti pensare che il suo omologo argentino, Emiliano "Dibu" Martínez, ha dovuto compiere ben 11 interventi per salvare la propria porta nella sola finalissima di New Jersey (vinta poi 1-0 dagli spagnoli dopo i supplementari).
Difesa impenetrabile e clean sheet da spettatore
Il blocco difensivo orchestrato dalla Spagna ha letteralmente disinnescato gli attacchi avversari, concedendo un valore complessivo di appena 2,3 Expected Goals in otto sfide. Nel corso della finale contro l'Argentina, così come già accaduto nel rotondo successo per 3-0 agli ottavi di finale contro l'Austria, Unai Simón ha chiuso i tabellini con zero parate a referto, assistendo al match quasi da spettatore non pagante grazie al totale vuoto offensivo avversario. Il momento in cui il portiere iberico ha dovuto faticare maggiormente è stato durante la semifinale vinta per 2-0 contro la Francia, partita in cui si è opposto con tre interventi decisivi ai tentativi di Kylian Mbappé, Désiré Doué e Ousmane Dembélé. Con questo successo pulito e quasi senza macchia, Simón succede proprio a Martínez nell'albo d'oro dei portieri mondiali, coronando un percorso perfetto che ha visto la Spagna fare bottino pieno di premi individuali: oltre al guanto d'oro, Rodri è stato eletto miglior giocatore del torneo e Pau Cubarsí miglior giovane.