Mondiali 2026, caccia alla Scarpa d'Oro: Messi, Mbappé e Haaland in una sfida leggendaria
I più grandi bomber del pianeta si sfidano a suon di gol nei Mondiali 2026. Lionel Messi guida la classifica, insidiato da Mbappé, Haaland e Vinicius Jr.

Lionel Messi, attuale capocannoniere dei Mondiali 2026 (ShutterStock)
Il Mondiale 2026 in Nord America sta regalando agli appassionati di calcio una delle corse alla Scarpa d'Oro più avvincenti e spettacolari di sempre. I più grandi fuoriclasse del pianeta stanno rispondendo presente sul palcoscenico più importante, mantenendo un ritmo realizzativo semplicemente spaventoso. Nelle prime battute del torneo, le superstelle dell'attacco stanno dando vita a una vera e propria pioggia di gol, trasformando ogni partita in uno scontro a distanza per lo scettro di re dei bomber.
Messi guida la carica, la concorrenza insegue
In cima alla classifica marcatori c'è, ancora una volta, Lionel Messi. Il fuoriclasse argentino ha iniziato il torneo in uno stato di grazia assoluto, segnando ben cinque reti in appena due partite; l'ultima firma è stata la doppietta decisiva nel 2-0 con cui l'Argentina ha regolato l'Austria. Subito dietro la Pulga si è formato un terzetto da brividi a quota quattro gol: Kylian Mbappé per la Francia, Erling Haaland per la Norvegia e Vinicius Junior per il Brasile, tutti reduci da altrettante doppiette che hanno trascinato al successo le rispettive nazionali.
Il fattore Kane e le possibili sorprese del torneo
Leggermente staccato, ma sempre pericoloso, è Harry Kane. L'attaccante dell'Inghilterra – già vincitore del premio nel 2018 e fermo a quota due reti dopo lo 0-0 contro il Ghana – punta a diventare, insieme a Mbappé, il primo calciatore della storia a vincere due volte la Scarpa d'Oro. Dietro ai favoritissimi, però, la lista dei pretendenti si allunga: la Germania si gode l'outsider Deniz Undav (3 gol), il Canada risponde con Jonathan David (autore di una tripletta contro il Qatar), mentre gli Stati Uniti si affidano a Folarin Balogun. Anche i campioni d'Europa della Spagna si sono iscritti alla festa con Lamine Yamal e Mikel Oyarzabal.
Cristiano Ronaldo eterno e i record all-time riscritti
Questo avvio di Mondiale ha già letteralmente polverizzato la storia delle statistiche calcistiche. Miroslav Klose ha dovuto cedere il trono di miglior marcatore di sempre nella storia dei Mondiali: Messi lo ha superato portandosi a quota 18 reti totali, mentre Mbappé lo ha appena agganciato a quota 16. Nel frattempo, non è rimasto a guardare nemmeno Cristiano Ronaldo, andato a segno con una doppietta contro l'Uzbekistan. Il portoghese ha così ritoccato i suoi incredibili primati personali, diventando il primo uomo a segnare in sei edizioni diverse del Mondiale e il più anziano a realizzare una marcatura multipla nella competizione.
Nel mirino il leggendario primato di Just Fontaine
Con questa media realizzativa impressionante, il grande obiettivo dei bomber moderni è diventato il leggendario record di Just Fontaine, capace di segnare ben 13 gol in una singola edizione del Mondiale (nel 1958). Nella storia del calcio, solo l'attaccante francese, il tedesco Gerd Müller (1970) e l'ungherese Sándor Kocsis (1954) sono riusciti a raggiungere la doppia cifra in un solo torneo. Se il ritmo di questo avvio d'estate dovesse mantenersi così forsennato, tre o persino più giocatori potrebbero abbattere la barriera dei 10 gol nelle prossime settimane, riscrivendo per sempre gli annali della FIFA.