Mondiali 2026, basta poco per fare gol: i numeri impressionanti di Haaland
Un esordio da sogno ai Mondiali. Non poteva essere da meno, Erling Braut Haaland. Era tra i più attesi di questa edizione del torneo e fin qui sta assolutamente rispettando le aspettative.

Un esordio da sogno ai Mondiali. Non poteva essere da meno, Erling Braut Haaland. Era tra i più attesi di questa edizione del torneo e fin qui sta assolutamente rispettando le aspettative. Nelle prime due partite ha realizzato quattro gol (come Mbappé con la Francia e a meno uno da Messi a cinque), diventando il miglior marcatore della storia della sua nazionale nella Coppa del Mondo (superato Rekdal tra il ’94 e il ’98). Negli ultimi cinquant’anni è l’unico ad aver segnato due o più gol in entrambe le sue prime due presenze a una competizione così importante. Come lui solo Harry Kane con l’Inghilterra, che nel 2018 fece una doppietta alla Tunisia e una tripletta al Panama.
Mondiali 2026, i numeri di Haaland con la Norvegia
Per farlo gli è bastato davvero il minimo sforzo, come dimostrano i numeri. Contro Iraq e Senegal, infatti, ha toccato il pallone solo 42 volte: è il dato più basso in assoluto tra chi ha giocato 180 minuti. Dieci di questi, ovvero il 24%, li ha realizzati per arrivare a calciare in porta (7 nello specchio su 10, per 4 gol); sedici invece li ha fatti in area di rigore. Poca presenza nel gioco della squadra, ma letale in area di rigore.
Haaland si è preso la Norvegia a suon di gol
È la storia di Haaland, a cui bastato sempre poco per essere decisivo. Ancora di più in questa edizione dei Mondiali. Sono ben dodici le partite consecutive in cui va sempre in gol: in totale ne ha realizzati 59 in 52 presenze con la maglia della Norvegia. Gli mancava solo il torneo più importante di tutti e ora se lo sta prendendo da protagonista, trascinando il suo paese ai sedicesimi di finale. Manca solo da capire se riuscirà a passare il girone insieme ai suoi compagni da primo in classifica: si deciderà tutto contro la Francia proprio di Mbappé, a cui sta tenendo testa alla grande. Ma in fatto di gol, almeno, non c’erano dubbi.