Tebas contro Infantino: "È arrogante e inadeguato, deve lasciare la guida della FIFA"
Javier Tebas critica duramente Gianni Infantino dopo il ritiro del progetto FIFA Forward Enterprise: "Non è mai stato all'altezza di guidare il calcio mondiale".

Federazione Spagnola - Shutterstock
Il passo indietro della FIFA sul progetto di affidare a una società privata la gestione commerciale delle principali competizioni internazionali non basta a placare le polemiche. Tra i critici più severi c'è Javier Tebas, presidente della Liga, che in un'intervista a La Repubblica ha lanciato un duro attacco nei confronti di Gianni Infantino, arrivando a chiederne apertamente le dimissioni dalla guida della federazione internazionale.
Tebas: "Infantino non è mai stato all'altezza della FIFA"
Il numero uno della Liga ha ribadito la propria posizione nei confronti del presidente della FIFA, sostenendo che il progetto ritirato rappresentasse un grave rischio per il futuro del calcio.
"Lo dico da anni: Gianni Infantino non è mai stato all'altezza di guidare il calcio mondiale", ha dichiarato Tebas.
Secondo il dirigente spagnolo, la Coppa del Mondo non può essere trattata come un semplice asset commerciale da affidare a soggetti privati.
"Il Mondiale è una competizione che non può essere ceduta a soggetti terzi. Vi partecipano calciatori che appartengono ai club e la FIFA non paga un euro per averli a disposizione", ha spiegato.
Tebas ritiene inoltre che un'operazione di questo tipo avrebbe aumentato ulteriormente la pressione sul calendario internazionale, penalizzando i campionati nazionali e i club.
"Deve farsi da parte": l'affondo del presidente della Liga
Per Tebas, il ritiro del progetto non è sufficiente a chiudere la vicenda. Il presidente della Liga ritiene infatti che la vicenda abbia evidenziato problemi più profondi nella gestione della FIFA.
"Infantino deve proprio farsi da parte", ha affermato senza mezzi termini.
Il dirigente spagnolo si è detto sorpreso anche dall'atteggiamento iniziale delle confederazioni, accusandole di aver mantenuto troppo a lungo una posizione di silenzio sulla proposta.
L'attacco si è poi spostato sul piano personale: "Vedo una persona arrogante e profondamente ignorante delle conseguenze che le decisioni prese oggi avranno sul calcio di domani".
Infine, Tebas ha descritto Infantino come un presidente distante dalla realtà: "Vive in una bolla, circondato da persone che lo adulano e gli danno sempre ragione". Pur evitando di fare nomi riguardo a eventuali gruppi di potere, ha espresso la preoccupazione che il controllo del calcio possa concentrarsi nelle mani di pochi.
Alla domanda su come definirebbe la gestione di Infantino con una sola parola, la risposta del presidente della Liga è stata netta: "Nefasta".