Stangata FIFA su Paredes: rischia 9 giornate di squalifica, ma l'addio alla Selección può salvarlo

Leandro Paredes rischia una squalifica di almeno nove giornate dalla FIFA per condotta violenta dopo la finale dei Mondiali. L'ipotesi addio all'Argentina e il rischio sanzioni per la AFA.

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Leandro Paredes (Shutterstock)

Il movimentato post-partita della finale dei Mondiali vinta dalla Spagna contro l'Argentina continua a trascinarsi dietro pesanti strascichi disciplinari. Nel mirino degli organi inquirenti della FIFA è finito in particolare Leandro Paredes: il centrocampista del Boca Juniors deve rispondere di tre distinti capi d'imputazione per condotta violenta a causa dei ripetuti scontri fisici e verbali avvenuti sul terreno di gioco subito dopo il fischio finale. Le immagini televisive hanno immortalato l'ex giocatore della Juventus mentre spintonava Eric García per poi colpirlo al collo, per poi scagliarsi pochi istanti dopo contro Gavi, afferrandolo e scaraventandolo a terra durante un furioso capannello.

Le sanzioni del codice FIFA e la scorciatoia del ritiro

Secondo quanto stabilito dall'Articolo 14 del Codice Disciplinare della FIFA, ogni singolo atto di aggressione comporta una sanzione minima di tre giornate di squalifica. Qualora il trentaduenne venisse ritenuto colpevole per tutte e tre le contestazioni, la pena complessiva ammonterebbe ad almeno nove turni di stop con la maglia dell'Albiceleste. Tuttavia, lo stesso Paredes ha recentemente spalancato la porta all'ipotesi di un ritiro dalla nazionale: "Bisogna metabolizzare e riflettere senza prendere decisioni affrettate, è una valutazione che farò a mente fredda". Qualora optasse per l'addio alla Selección, il centrocampista eviterebbe di scontare la squalifica a livello di club, a meno che la FIFA non decida di applicare l'Articolo 70 ed estendere la sanzione a tutte le competizioni calcistiche mondiali (misura eccezionale utilizzata nel 2014 per il morso di Luis Suárez a Giorgio Chiellini).

Molina, Ayala e le possibili sanzioni alla Federazione Argentina

Il procedimento disciplinare non riguarda soltanto Paredes. Anche il terzino Nahuel Molina è stato deferito per due episodi di aggressione (uno consumato e uno tentato), mentre per il collaboratore tecnico Roberto Ayala è scattata una contestazione analoga. Gli analisti ritengono probabile che, al netto delle nove giornate massime teoriche per Paredes, la decisione finale del giudice sportivo possa assestarsi su una squalifica compresa tra le 5 e le 6 gare internazionali.

La AFA a rischio stangata ed esclusive a porte chiuse

La posizione più complessa resta comunque quella della Federazione Calcistica Argentina (AFA). La FIFA ha infatti aperto un'indagine formale a carico dell'ente federale per presunti cori e gesti discriminatori, violazioni delle norme di sicurezza dello stadio, ritardi nell'inizio del match, esposizione di messaggi inappropriati da parte di calciatori e sostenitori, oltre al lancio di oggetti sul terreno di gioco. Se le accuse venissero confermate, la AFA andrebbe incontro a una pesantissima sanzione pecuniaria e, nella peggiore delle ipotesi, all'obbligo di disputare a porte chiuse le successive sfide casalinghe ufficiali.