È morto Franco Baresi: il Milan, l'arte della difesa e il miracolo di USA '94
La storia di Franco Baresi, il leggendario capitano del Milan e dell'Italia, e la sua indimenticabile impresa nella finale dei Mondiali di USA '94.

Franco Baresi, bandiera del Milan (Shutterstock)
Pochi calciatori sono riusciti a incarnare l'identità di un club come Franco Baresi con il Milan. Arrivato in prima squadra da adolescente, l'emblematico difensore ha vestito la maglia rossonera per ben ventitré anni, dodici dei quali portando al braccio la fascia di capitano. Il suo palmarès è il ritratto di un'epoca d'oro: sei Scudetti e tre Coppe dei Campioni, tra cui quella indimenticabile sollevata al Nou Camp nel 1989. Centrale elegante, straordinario nella lettura del gioco e maestro nell'anticipo, Baresi ha trasformato la difesa in una vera e propria forma d'arte. Un legame così profondo che, al suo ritiro nel 1997, la società decise di ritirare per sempre la sua iconica maglia numero 6.
Dalla gloria di Spagna '82 all'eroica finale di Pasadena
Con la maglia della Nazionale italiana, Baresi ha collezionato 81 presenze, partecipando ai momenti più importanti della storia recente dell'Azzurra. Già campione del mondo a Spagna 1982, seppur da gregario, fu nel Mondiale di Stati Uniti 1994 che la sua figura assunse contorni epici. Durante la competizione subì un grave infortunio al ginocchio che sembrava aver chiuso i suoi giochi, ma con un recupero lampo quasi miracoloso riuscì a scendere in campo per la finalissima contro il Brasile. Nonostante l'amaro epilogo ai calci di rigore, la sua prestazione monumentale a Pasadena rimase scolpita nel cuore di tutti gli appassionati.
Un'eredità che supera il tempo
La storia di Franco Baresi va ben oltre i trofei alzati al cielo e le statistiche da record. È stato il simbolo di un calcio italiano che faceva della tattica, del carattere e della solidità difensiva una grandissima espressione di talento. Un punto di riferimento per il Milan, una bandiera per l'Italia e una leggenda per il calcio mondiale: un gigante del settore arretrare che ha saputo ridefinire il ruolo di libero e mostrare a intere generazioni come si guida una squadra dal retroguardia.