Crisi nera per il River Plate: sconfitta con il Rosario Central e record negativo storico

Sesta sconfitta di fila tra le varie competizioni e primato negativo nell'era professionale per il River Plate di Coudet. Il Monumental fischia la squadra.

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Il Monumental di Buenos Aires (ShutterStock)

Il River Plate scivola in una crisi senza precedenti. La sconfitta casalinga per 0-1 contro il Rosario Central nella terza giornata del Torneo Clausura ha certificato il momento di profonda difficoltà vissuto dal club di Buenos Aires. A decidere la sfida è stata un'imprecisa autorete del capitano Nicolás Otamendi, che ha condannato i padroni di casa nonostante gli avversari abbiano terminato l'incontro in dieci uomini per via dell'espulsione di Emanuel Coronel. Per il Millonario si tratta della terza sconfitta consecutiva in avvio di campionato, un ruolino che relega la squadra all'ultimo posto della Zona B ancora a quota zero punti, alla pari con il Sarmiento di Junín.

Un record negativo lungo oltre un secolo

I numeri che accompagnano questo momento sono impietosi e segnano una pagina amara per la storia del club. Il River Plate ha infatti inanellato la quinta sconfitta consecutiva tra le varie competizioni: un filotto negativo iniziato con il KO nella finale dell'Apertura contro il Belgrano (1-3), proseguito con l'eliminazione dalla Copa Argentina per mano dell'Aldosivi (1-3) e consolidato dai tre passi falsi in campionato. Si tratta di un primato negativo assoluto per la società nell'era del calcio professionistico (iniziata nel 1931); per ritrovare una sequenza di cinque sconfitte di fila bisogna infatti risalire addirittura al 1911. A complicare il quadro c'è anche un digiuno d'attacco che dura ormai da 273 minuti.

Silenzio stampa e contestazione dei tifosi

Al termine del match, il clima all'Estadio Monumental si è fatto pesantissimo. I calciatori sono stati accompagnati negli spogliatoi dai fischi impietosi dei propri sostenitori. Attraverso una nota ufficiale, la società ha comunicato la decisione di non rilasciare dichiarazioni, imponendo il silenzio stampa sia per i tesserati che per l'allenatore Eduardo Coudet. Un momento di forte tensione che contrasta con la situazione dei rivali storici del Boca Juniors, i quali, pur tra mille difficoltà, sono riusciti a smuovere la classifica conquistando il loro primo punto nel torneo grazie al pareggio per 2-2 sul campo di Rosario contro il Newell's Old Boys.