Clamoroso Rodri: c'è il "sì" al Barcellona, sorpasso al Real Madrid sul mercato

Svolta clamorosa nell'estate di calciomercato: Rodri dice sì al Barcellona di Hansi Flick. Sfuma l'obiettivo del Real Madrid, beffato dall'eterno rivale.

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Rodri (ShuterStock)

Le ultime ore hanno impresso una sterzata improvvisa a quello che si preannuncia come l'affare destinato a stravolgere l'intera sessione di calciomercato. Rodri Hernández, incoronato miglior giocatore del recente Mondiale e già Pallone d'Oro due anni fa, ha dato il suo assenso di massima al progetto sportivo del Barcellona guidato da Hansi Flick. L'accelerata decisiva da parte della dirigenza blaugrana è arrivata di fronte alle recenti complicanze fisiche di Frenkie de Jong, per il quale non si esclude il ricorso all'operazione chirurgica. Un contrattempo che ha spinto i catalani a irrompere con decisione sulla scena e a superare la concorrenza a sorpresa.

Il Real Madrid incassa il colpo: la beffa del centrocampista

Per il Real Madrid si tratta di un vero e proprio rospo amaro da mandare giù. I Blancos, dopo aver seguito a lungo il regista spagnolo del Manchester City senza tuttavia trovare l'accordo economico con il club inglese, vedono sfumare quello che era considerato l'obiettivo primario per il proprio centrocampo. A Chamartín la necessità di inserire un organizatore di gioco di primissimo livello è sentita da almeno due stagioni; vedere il profilo ideale vestire la maglia degli eterni rivali di sempre trasforma un inseguimento di mercato in una ferita aperta per l'ambiente madridista, rassegnato a dover rinunciare al classe 1996.

Tra gioia per Vinícius e malumori per la medular

L'amarezza per il mancato arrivo di Rodri ha in parte oscurato due notizie di primissimo piano in casa Merengue. La dirigenza di Florentino Pérez ha infatti ufficializzato l'acquisto del talento ivoriano Yan Diomandé per rinforzare l'attacco ed è riuscita a blindare Vinícius Júnior con un rinnovo monstre fino al 2032. Annunci di peso che non sono bastati, tuttavia, a placare i malumori dei tifosi sui social: senza un metronomo di livello mondiale a cui affidare le chiavi della squadra, la rosa resta priva del suo punto di riferimento principale, con pochissime alternative di pari valore disponibili a poco meno di un mese dalla fine del mercato.