Caso Pirlo-Maldini: se salta l'ex regista, Paolo Maldini pronto a dire addio alla FIGC

Tensione nella Federcalcio italiana: dopo le polemiche sui contratti russi di Andrea Pirlo, Paolo Maldini potrebbe valutare le dimissioni se la nomina del Ct dovesse saltare.

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Paolo Maldini (ShutterStock)

La strada verso la panchina della Nazionale italiana si fa sempre più in salita per Andrea Pirlo, travolto da una bufera politica e d'immagine: “Ho saputo di non essere più un candidato alla panchina della Nazionale”. L'ipotesi di affidare gli Azzurri all'ex regista ha sollevato forti perplessità sia all'interno delle istituzioni federali che nell'opinione pubblica, fino a trasformarsi in un vero e proprio scontro istituzionale. La scelta dell'ex campione, sostenuta con forza dalla direzione tecnica, rischia ora di essere respinta prima ancora di diventare ufficiale.

L'ultimatum di Paolo Maldini e il rischio dimissioni

In questo clima di forte tensione, la posizione di Paolo Maldini appare sempre più delicata. Il Direttore Tecnico della Federcalcio, che ha sempre rivendicato indipendenza nelle proprie valutazioni, non sembra disposto ad accettare un ridimensionamento del proprio operato. Qualora la candidatura di Pirlo dovesse essere bocciata definitivamente a causa del pressante dissenso politico e federale, Maldini valuterebbe seriamente la possibilità di rassegnare le proprie dimissioni. Un simile scenario segnerebbe una spaccatura insanabile all'interno del nuovo corso della FIGC, proprio mentre l'ambiente azzurro cerca disperatamente stabilità per ripartire.