Caso Julián Álvarez: la RFEF apre un dossier, stangata in vista per Barça e giocatore

Tensione altissima tra Atlético Madrid e Barcellona: la RFEF apre un fascicolo sul caso Julián Álvarez. Rischi di stangata per i blaugrana e per il bomber.

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Julián Álvarez, talento argentino dell'Atletico Madrid (Shutterstock)

Il caso di mercato legato a Julián Álvarez è ufficialmente approdato sulle scrivanie della Giustizia Sportiva spagnola. La Real Federación Española de Fútbol (RFEF) ha infatti aperto un fascicolo disciplinare nei confronti del Barcellona, a seguito delle denunce formalizzate dall'Atlético Madrid per la presunta condotta scorretta e il pressing insistente esercitato dai catalani nel tentativo di strappare l'attaccante argentino ai Rojiblancos. Una presa di posizione netta da parte del club del Metropolitano, che dopo mesi di tensione ha deciso di andare fino in fondo, sporgendo formale reclamo non solo alla federazione nazionale ma anche alla FIFA. Entrambe le società coinvolte avranno ora tempo per presentare le rispettive memorie difensive.

L'applicazione dell'Articolo 93: dai punti di penalizzazione al blocco del mercato

I rischi normativi a cui va incontro la società blaugrana sono di estrema gravità. In base a quanto previsto dall'Articolo 93 del Codice Disciplinare della RFEF - relativo al mancato rispetto dei regolamenti e delle decisioni federali - le sanzioni per il club catalano potrebbero rivelarsi devastanti. Tra i provvedimenti contemplati figurano la chiusura totale o parziale dello stadio fino a un massimo di tre giornate o due mesi, l'eventuale penalizzazione di tre punti nella classifica finale del campionato e, nello scenario più drastico, persino il blocco del calciomercato, con l'impossibilità di tesserare nuovi calciatori per una o più sessioni di trasferimento.

Sospensioni e risarcimenti: le insidie per l'attaccante

Le possibili ripercussioni dell'indagine federale non risparmiano neppure lo stesso Julián Álvarez. L'ipotesi sanzionatoria per le figure coinvolte nei contatti non autorizzati - compreso l'entourage o il calciatore medesimo - prevede una squalifica o inabilitazione che può variare da un minimo di quattro giornate fino a un periodo compreso tra un mese e due anni. Qualora la sanzione dovesse colpire direttamente il bomber argentino rendendolo indisponibile per le gare ufficiali, si aprirebbe un contenzioso legale ulteriore: l'Atlético Madrid potrebbe infatti pretendere un risarcimento economico per il danno subito a causa del forzato stop del proprio tesserato.