Atlético Madrid, svolta in difesa: la cessione di Almada apre le porte all'arrivo di Cuti Romero
L'Atlético Madrid cede Thiago Almada al River Plate per 20 milioni: con i rilievi economici di Ruggeri e Molina, Mateu Alemany sferra l'assalto a Cuti Romero.

Cristian "Cuti" Romero; difenore del Tottenham (Shutterstock)
Svolta fondamentale nelle strategie di mercato dell'Atlético Madrid. Il director of football Mateu Alemany ha sbloccato la situazione finanziaria del club definendo la cessione di Thiago Almada al River Plate per una cifra vicina ai 20 milioni di euro. L'attaccante argentino, reduce dalle vacanze a Ibiza dopo gli impegni con la propria nazionale ai Mondiali, volerà direttamente in patria per formalizzare l'accordo. Il suo addio si somma alle imminenti uscite di Matteo Ruggeri, destinato all'Aston Villa per 18 milioni più sei di bonus, e di Nahuel Molina, vicinissimo alla Roma per un'operazione da circa 19 milioni totali (13 di base fissa).
L'assalto a Cuti Romero e la prima offerta al Tottenham
Le tre operazioni in uscita hanno generato la liquidità e il margine salariale necessari per dare l'assalto al principale obiettivo della retroguardia colchonera: Cristian "Cuti" Romero. Con le risorse incassate, la dirigenza madrilena ha impostato una prima proposta formale da 30 milioni di euro da presentare al Tottenham. Il difensore centrale argentino ha già manifestato la chiara volontà di vestire la maglia dell'Atlético, in attesa che i due club raggiungano l'intesa definitiva per consentirgli di mettersi a disposizione di Diego Simeone.
Le prossime mosse: priorità Nico González e altre uscite
Completata l'operazione in difesa, la tabella di marcia di Alemany prevede ulteriori interventi in attacco, dove le partenze di Griezmann, dello stesso Almada e di Nico González hanno lasciato scoperti diversi tasselli al momento compensati dal solo arrivo di Kang-in Lee. L'Atlético mantiene in stand-by la pista per riportare Nico González a Madrid, ma ogni nuova entrata rimarrà subordinata ad altre sfoltiture della rosa. Tra i principali indiziati a lasciare il club figurano José María Giménez, Thomas Lemar e Carlos Martín, oltre alle risorse generate dai trasferimenti dei giovani del vivaio.