Arsenal, il precedente che fece tremare i Gunners: quando il capitano scioperò per essere ceduto
La storia dello strappo tra l'Arsenal e Laurent Koscielny: il giorno in cui il capitano rifiutò la tournée estiva per forza la cessione al Bordeaux.

Laurent Koscielny (Shutterstock)
Mentre l'Arsenal di Mikel Arteta prosegue a ritmo serrato la preparazione estiva verso il primo impegno ufficiale della stagione in Community Shield contro il Manchester City, il clima in casa dei campioni d'Inghilterra è sereno e focalizzato sugli obiettivi. Tuttavia, l'ambiente del North London ha vissuto in passato momenti di profonda instabilità. Uno degli episodi più clamorosi risale alla gestione di Unai Emery, quando l'allora capitano Laurent Koscielny decise di passare alle maniere forti, rifiutandosi di aggregarsi alla squadra per la tournée estiva negli Stati Uniti pur di forzare il suo trasferimento.
Lo strappo di Koscielny e la dura nota del club
Nel luglio del 2019, in una fase di transizione e incertezza societaria seguita all'addio di Arsène Wenger, Koscielny sconvolse la dirigenza rifiutandosi apertamente di salire sull'aereo diretto negli USA. Il trentatreenne difensore francese, frustrato per una gestione fisica ritenuta scorretta dopo il grave infortunio al tendine d'Achille patito nel 2018 e in disaccordo con la valutazione di 10 milioni di sterline fissata per il suo cartellino a un solo anno dalla scadenza contrattuale, decise di scioperare. L'Arsenal reagì con fermezza, estromettendolo dalla prima squadra e pubblicando un durissimo comunicato ufficiale per condannare il comportamento del proprio tesserato, aggregato d'imperio alla formazione Under 23.
La cessione al Bordeaux e il video delle polemiche
La spaccatura si sanò soltanto il 6 agosto 2019, quando i Gunners accettarono l'offerta da 4,6 milioni di sterline presentata dal Bordeaux, mettendo fine a un'avventura durata nove anni e condita da 353 presenze e tre FA Cup. A gettare ulteriore benzina sul fuoco fu il video di presentazione realizzato dal club francese, nel quale Koscielny si sfilava la maglia dell'Arsenal per mostrare quella della sua nuova squadra: un gesto vissuto come un vero e proprio affronto dai tifosi londinesi, che rovinò irreparabilmente il ricordo di una lunga militanza.
Il prosieguo di carriera e la nuova vita da dirigente
Dopo tre stagioni trascorse in Ligue 1 con la maglia del Bordeaux, l'ex difensore ha intrapreso la carriera dirigenziale. Tornato inizialmente al Lorient come allenatore delle giovanili, Koscielny è entrato nei quadri dirigenziali del club nel 2024, festeggiando l'immediato ritorno nella massima serie francese. Oggi, all'età di 40 anni, ricopre stabilmente il ruolo di direttore sportivo della società transalpina, essendosi lasciato alle spalle le turbolenze che ne caratterizzarono il burrascoso addio al calcio inglese.