West Ham, si dimette il presidente David Sullivan dopo lo scandalo sulle "gravi accuse" personali
Clamoroso addio al West Ham: il co-presidente David Sullivan si dimette con effetto immediato dopo 16 anni alla guida degli Hammers a causa di un'inchiesta giornalistica sulla sua vita privata.

La bandiera del West Ham (ShutterStock)
Una vera e propria tempesta societaria ha colpito il West Ham. David Sullivan ha rassegnato le proprie dimissioni da co-presidente e direttore del club londinese con effetto immediato, ponendo fine a un regno durato ben 16 anni. Il settantasettenne patron ha preso questa dolorosa decisione per potersi difendere da quelle che ha definito "false accuse" riguardanti la sua vita privata. In una nota ufficiale, Sullivan ha spiegato il suo passo indietro: "Dopo un'attentissima riflessione e con il cuore pesante, ho deciso di dimettermi. È una scelta incredibilmente dolorosa, ma fatta per amore, rispetto e responsabilità verso un club e una tifoseria che meritano assoluta unità e massima concentrazione per il futuro, senza distrazioni esterne".
L'ombra dei media: l'inchiesta congiunta di BBC e The Times
Il passo indietro di Sullivan è strettamente legato a un imminente scandalo mediatico. Il West Ham ha infatti confermato che l'ormai ex presidente ha lasciato anche ogni carica direttiva all'interno della holding WH Holding Limited dopo essere stato informato della imminente pubblicazione di "gravi accuse storiche" sul suo conto. Una portavoce della BBC ha successivamente chiarito la situazione, confermando che il programma d'inchiesta BBC Panorama e il quotidiano The Times hanno lavorato insieme a un'indagine congiunta sul comportamento privato di Sullivan. Sia il club che il diretto interessato ci hanno tenuto a precisare che nessuna delle accuse è in alcun modo collegata al West Ham, alle sue operazioni aziendali o agli oltre trent'anni di attività di Sullivan nel mondo del calcio.
Fine di un'era: dalle proteste per lo stadio al futuro societario
Con l'addio di Sullivan si chiude definitivamente il ciclo della storica e controversa dirigenza che aveva prelevato il West Ham dopo aver venduto il Birmingham. Di quel triumvirato iniziale, David Gold è scomparso nel 2023 all'età di 86 anni, mentre la vice-presidente Karren Brady aveva già lasciato il suo incarico prima della fine di questa travagliata stagione, culminata con la drammatica retrocessione degli Hammers dalla Premier League. La loro gestione era stata spesso contestata duramente dai tifosi, in particolare per l'attesissimo ma impopolare trasferimento nel 2016 dallo storico impianto di Upton Park al nuovo Stadio Olimpico. Per quanto riguarda l'assetto nell'immediato, la gestione quotidiana del club rimarrà nelle mani del CEO ad interim Karim Virani, mentre all'orizzonte si profila un cambio di poteri: l'imprenditore ceco Daniel Kretinsky, che ha acquistato il 27% delle quote nel 2021, sembra infatti intenzionato a rilevare la maggioranza del club.