Manchester United, rivoluzione a centrocampo: in arrivo Ederson per un reparto "stile PSG" e nuovo ruolo per Mainoo

Il Manchester United si ispira al modello vincente del PSG: acquistato Ederson dall'Atalanta per 35 milioni, Michael Carrick ridisegna la mediana e cambia la posizione a Kobbie Mainoo.

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Ederson, centrocampista brasiliano dell'Atalanta (Shutterstock)

Il Manchester United è pronto a una profonda ristrutturazione del proprio centrocampo in vista della prossima stagione. Il tecnico Michael Carrick, intenzionato a sviluppare uno stile di gioco molto più dominante per quello che sarà il suo primo anno intero sulla panchina dei Red Devils, ha individuato il modello da seguire: il Paris Saint-Germain. Il club parigino, laureatosi di recente campione d'Europa per la seconda volta consecutiva dopo aver battuto l'Arsenal in finale, ha impressionato l'Europa intera grazie alla dinamicità della sua linea mediana. Carrick vuole prendere come punto di riferimento proprio quel reparto per completare il restyling della squadra.

L'innesto di Ederson e il modello parigino

Per replicare l'efficacia del centrocampo del PSG – che ha trovato in Vitinha, Fabián Ruiz e João Neves un perfetto equilibrio – il Manchester United ha piazzato un colpo da 35 milioni di sterline assicurandosi le prestazioni di Ederson dall'Atalanta. Il brasiliano è stato individuato come il perfetto sostituto di Casemiro e il suo arrivo darà il via a una vera e propria metamorfosi tattica. A differenza del 4-3-3 utilizzato dai francesi, Carrick intende mantenere il suo collaudato 4-2-3-1, con Bruno Fernandes nel ruolo di playmaker avanzato alle spalle dell'unica punta, ma con compiti d'impostazione e di rottura decisamente rinnovati per la coppia di mediani.

La nuova evoluzione tattica di Kobbie Mainoo

Il grande beneficiario, nonché perno di questa rivoluzione, sarà Kobbie Mainoo. Il talento di 21 anni, che nell'ultima parte di stagione ha dovuto farsi carico di molte responsabilità difensive, vedrà cambiare la propria posizione in campo. L'obiettivo del tecnico è quello di trasformarlo in un centrocampista totale e decisamente più completo: Carrick vuole infatti che Mainoo inizi ad attaccare gli spazi alle spalle delle difese avversarie per migliorare la propria produzione offensiva, dato che nella passata stagione ha messo a referto una sola rete.

Equilibrio tra compiti offensivi e critiche difensive

La crescita del giovane centrocampista non è passata indenne da alcune critiche, legate soprattutto a qualche amnesia in fase di non possesso. Persino il mediano dell'Arsenal e della nazionale inglese, Declan Rice, si sarebbe detto scettico sulla reale produttività senza palla di Mainoo. Tuttavia, Carrick ha le idee chiarissime sul potenziale del suo giocatore: l'allenatore ha infatti indicato la prestazione prettamente difensiva offerta da Mainoo nella vittoria per 1-0 contro il Chelsea ad aprile – match in cui lo United effettuò un solo tiro in porta a Stamford Bridge – come la migliore in assoluto della sua gestione, a dimostrazione di come il ragazzo sappia già applicarsi con successo in entrambe le fasi del gioco.