11.06.2021 18:06

Europei, sarà bis o prima volta? Inghilterra e Belgio ci credono

Gli Europei si confermano all’insegna dell’equilibrio e, come spesso accade, senza un assoluto favorito della vigilia. I primi della classe come in ogni competizione ci sono, ma non sempre coincidono con tradizione e storia. Non rispondono a questo appello la Germania e la Spagna, a quota 3 nell’albo d’oro, e nemmeno la Francia che di trofei ne ha alzati 2, sfiorando il terzo nel 2016. L’Italia si assesta in una terra di mezzo tra i più titolati e coloro che sono ancora a secco, anche se la prima e ultima affermazione degli azzurri risale ormai a 53 anni fa. Chi è ‘messo peggio’ c’è e non si tratta di Nazionali di poco conto, a partire dall’Inghilterra.

La storia dei ‘Tre Leoni’ è caratterizzata da grandi talenti e da un palmares scarno a livello europeo e mondiale. Gli uomini di Southgate cercano il primo sigillo alla decima partecipazione, così come il Belgio, che ha a disposizione una fucina di talenti importanti: entrambe possono finalmente sbloccarsi.

I bookmaker, offrono a 2,50 l’opzione di una Nazionale vincitrice per la prima volta. A 1,47 la quota di un bis che racchiude ben nove compagini, tra cui il Portogallo, campione in carica. La lista delle ‘prime volte’ però non è finita. Occhio alla Croazia, alla quinta presenza consecutiva (la sesta totale), con tante conoscenze ‘italiane’ in rosa. Si è spinta al massimo fino alla semifinale la Turchia (nel 2008), mentre la Svezia prova a tentare il miracolo senza la sua leggenda, Zlatan Ibrahimovic. Meno probabili tutte le altre, ma la storia ha lasciato spazio anche a clamorosi colpi di scena: la sorpresa della Grecia nel 2004 può far sognare Svizzera, Ungheria, Polonia, Scozia, Austria, Ucraina, Galles, Slovacchia, Finlandia e la Macedonia del Nord di Goran Pandev.