01.07.2015 09:46

Copa America: Argentina batte Paraguay, finale con Cile

Un uragano albiceleste spazza via il Paraguay: sabato a Santiago sara' l'Argentina a sfidare il Cile per la Coppa America 2015. Gara senza storia a Concepcion, dove la Seleccion del Tata Martino, trascinata da Messi e Di Maria, travolge 6-1 quella stessa nazionale che a inizio torneo era riuscita a rimontarla da 0-2 a 2-2.

Stavolta e' tutt'altra musica, l'Argentina sfodera la sua miglior prestazione e si porta a un passo da un titolo che manca in bacheca da 22 anni. Appena quattro gol nelle precedenti quattro partite, l'Argentina sblocca la gara al 15': calcio di punizione dalla sinistra di Messi e Rojo, in due tempi, insacca. Il numero 10 e' in serata e si vede e 12 minuti dopo mette dentro per Pastore che di destro non sbaglia. Piove sul bagnato in casa Albirroja, con Diaz che perde per infortunio entrambi gli attaccanti, Gonzalez e Santa Cruz. Entra Barrios, autore del pari nella gara dello scorso 13 giugno, e l'argentino naturalizzato paraguaiano prova a riaprire la contesa con una gran botta da fuori.

Nella ripresa, pero', l'Argentina spinge sull'acceleratore e si scatena Di Maria. La stella del Manchester United sigla al 2' il 3-1 su assist di Pastore e poi, all'8', firma la sua personale doppietta ribadendo in rete la respinta di Villar sull'ex Palermo, al termine di un'azione avviata ancora una volta da Messi. Di Maria in versione assist man a dieci minuti dal termine, quando da sinistra mette in mezzo il cross che Aguero trasforma di testa mentre nel finale c'e' gloria anche per Higuain, da poco entrato al posto del Kun. Quella sull'Albirroja e' la piu' larga vittoria in una semifinale di Coppa America dal 7-0 del Brasile al Peru' nel '97, col Paraguay che non ha mai battuto l'Argentina nella storia del torneo. E sabato, a Santiago, sara' finale contro Vidal e soci.

"Sapevamo che i gol sarebbero arrivati non appena fossimo riusciti a concretizzare le occasioni create - commenta Messi a fine gara - Abbiamo giocato una finale mondiale e non vediamo l'ora di vincere adesso questa coppa".

"Prima appena 4 gol in 4 gare? Ne avevamo parlato prima della partita e ci siamo detti che era colpa solo delle occasioni non sfruttate perche' stavamo comunque giocando bene", ha sottolineato il fuoriclasse del Barcellona. "Sono felice per i gol - dice dal canto suo Angel Di Maria, autore di una doppietta - E' stata una grande partita, che si e' complicata un po' dopo il gol del Paraguay ma siamo riusciti a controllarla nella ripresa". L'entusiasmo e' tanto e tocca a Gerardo Martino riportare tutti sulla terra. "Abbiamo giocato molto meglio che con la Colombia ma in termini di riconquista della palla no, non abbiamo pressato bene quando loro erano nella loro meta' campo o quando siamo stati costretti ad arretrare - sottolinea il tecnico - Sono felice del 6-1 e della finale conquistata ma se c'e' qualcosa da correggere, lo faro', che si pareggi 0-0, si perda o si vinca".

(ITALPRESS)