30.06.2015 09:22

Coppa America: Doppio Vargas, Cile batte Peru' ed e' finale

A distanza di 28 anni dalla sconfitta contro l'Uruguay, il Cile padrone di casa torna in finale di Coppa America e puo' continuare a sognare il primo trionfo nella massima competizione continentale.

Ma contro il Peru' e' stata piu' dura del previsto per la Roja, che ha avuto il vantaggio di giocare in 10 per 70' in seguito alla severa espulsione di Zambrano. Eroe della serata e' stato Edu Vargas, autore di una doppietta: in mezzo ai gol dell'attaccante ex Napoli l'autogol dell'interista Medel.

A Santiago parte meglio il Peru' con Farfan, Vidal rischia subito il rosso per una manata a Zambrano ma viene graziato dall'arbitro venezuelano Argote che invece punisce con l'espulsione lo stesso Zambrano per un'entrata su Aranguiz. La squadra di Gareca mantiene un certo equilibrio, il Cile fatica a sfondare ma prima dell'intervallo riesce a trovare il vantaggio: il tirocross di Sanchez finisce sul palo, sulla respinta si fa trovare pronto Vargas che, in sospetto fuorigioco, non sbaglia da due passi.

Il Peru' non ci sta e al 16' della ripresa trova il pari grazie alla sfortunata autorete di Medel, che di testa devia nella propria porta un cross di Advincula. Tre minuti dopo, pero', una perla di Vargas dai 25 metri riporta il Cile avanti. Sanchez manca poi il tris ma il Cile puo' esultare: la Coppa e' piu' vicina. E ora Vidal e compagni dovranno attendere l'esito di Paraguay-Argentina per conoscere l'avversaria della finale.

"Era un nostro dovere portare il Cile in finale, lo sapevamo dall'inizio. E' un sogno incredibile, ancora di piu' perche' siamo i padroni di casa - commenta il ct della Roja, l'argentino Jorge Sampaoli -. Di tutte le partite che abbiamo fatto fin qui, questa e' stata sicuramente la piu' complicata, perche' non sapevamo come approcciarla".

Applaude i suoi Gareca "perche' hanno dato tutto quello che avevano. Resta la sensazione amara che lascia un'eliminazione, eravamo convinti di poter centrare la finale, ma abbiamo affrontato una Nazionale molto dura e giocare tanto tempo con un uomo in meno a questo livello della competizione e' complicato. Ora - conclude il ct argentino - dobbiamo recuperare e pensare alla finale per il terzo posto. Il Cile comunque e' pronto per diventare campione".

(ITALPRESS)