14.06.2015 22:52

Euro2016: Austria espugna Mosca e Russia nei guai, ok Svezia

La strada verso i prossimi Europei si fa decisamente in salita per la Russia. A Mosca la squadra di Capello cede di misura all'Austria, sempre piu' sola al comando del girone G, con la Svezia che batte il Montenegro 3-1 anche il secondo posto - che garantisce il passaggio diretto alla fase finale - si allontana.

Gara complicata per la Russia, coi primi minuti di marca austriaca e una buona chance per Harnik, mentre Capello perde per infortunio Berezutski: al suo posto Chernov. Un colpo di testa di Kokorin e' il primo sussulto russo e l'undici del tecnico di Pieris sembra scrollarsi di dosso le paure iniziali. Poco prima della mezz'ora, altra occasione con Shatov che costringe Almer alla deviazione in corner ma al 33' doccia fredda per il pubblico dell'Otkrytie Arena: doppia conclusione in area di Junuzovic, palla a Janko che in rovesciata batte Akinfeev. E un minuto dopo Austria vicina al 2-0 ma Baumgartlinger, a tu per tu col portiere avversario sull'invenzione di Januzovic, prova il cucchiaio e manda a lato. Nel secondo tempo ancora Austria pericolosa con Harnik, la cui conclusione finisce alta non di molto.

Capello tenta la carta Miranchuk e un suo colpo di testa chiama Almer al miracolo, sull'altro fronte Akinfeev e' prodigioso prima su Harnik e poi soprattutto su Sabitzer. In mezzo si mangia le mani Shatov, che manca la deviazione vincente su un pallone dalla trequarti. Assalto finale per la nazionale di Capello, ma Kerzhakov non trova l'incornata vincente e adesso si fa veramente dura. La Svezia, come detto, approfitta al meglio del ko della Russia. A Stoccolma parte meglio il Montenegro, con Isaksson che tremare sulla conclusione di Tomasevic che sfiora il palo mentre qualche minuto dopo Mugosa ruba il tempo a Bengtsson ma incrocia male il diagonale. La Svezia si sveglia poco prima della mezz'ora, con Poleksic decisivo su Ibrahimovic, pescato in area da Kallstrom. Ma fra il 38' e il 44' la squadra di Hamren trova la rete per tre volte: prima, sul bel cross del cagliaritano Ekdal dalla destra, arriva il colpo di testa vincente di Berg, poi ci pensa il solito Ibra con una doppietta.

La stella del Psg sigla il 2-0 con un'iniziativa personale e la complicita' di Poleksic, infine chiude i conti scattando sul filo del fuorigioco e sentenziando il portiere avversario. Nel secondo tempo, dopo un'occasione per Berg, il Montenegro riparte a testa bassa e al 18' Mugosa si procura un rigore: dal dischetto non sbaglia Damjanovic. La gara cambia inerzia, Isaksson salva in un paio di occasioni, poi ancora Damjanovic va vicino alla rete ma il risultato non cambia piu'. Nell'altra gara del girone, 1-1 a Vaduz fra Liechtenstein e Moldova. Le squadre si affrontano a viso aperto e la chance migliore capita sui piedi di Cheptine che impegna Jehle ma al 20' un siluro di sinistro di Wieser permette all'undici di Pauritsch di passare in vantaggio. Qualche minuto dopo Burgmeier sfiora il raddoppio ma nel finale di primo tempo ecco il pari ospite con Boghiu, che capitalizza al meglio una bella iniziativa di Milinceanu. Nella ripresa ancora Boghiu sfiora il gol ma sul suo colpo di testa la difesa salva sulla linea, poi e' la traversa a negare all'attaccante moldavo la doppietta.

CLASSIFICA: Austria 16 punti; Svezia 12; Russia 8; Montenegro, Liechtenstein 5; Moldova 2.

(ITALPRESS)