14.05.2015 23:15

Europa Lg: Napoli battuto, in finale va Dnipro

Piove sui sogni europei del Napoli e di tutta l'Italia calcistica. Dopo l'1-1 dell'andata serviva segnare e invece il gol lo trova il Dnipro che cosi' vola in finale per la prima volta nella sua storia.

Affonda il Napoli nella bolgia dell'Olimpiyskyi di Kiev, che alla fine omaggia i giocatori di casa con una pacifica invasione. Per i partenopei sara' un ritorno a casa nella delusione, per cio' che poteva essere e non e' stato. La gara e' stata una rincorsa isterica al gol, che trova pero' il Dnipro al 13' della ripresa con Seleznyov preferito a Kalinic. Serviva a quel punto un gol per andare ai supplementari ma la difesa scientifica messa in piedi dal tecnico Markevych ha reso il tutto una scalata dell'Everest. Di due, neanche quella piu' favorita tra le italiane ce l'ha fatta, la finale del 27 maggio a Varsavia sara' tra il sorprendente Dnipro e il Siviglia detentore del titolo.

Eppure Benitez aveva messo in campo il massimo del potenziale offensivo, puntando su Gabbiadini dal primo minuto alle spalle di Higuain e affiancato da Insigne e Callejon. Il Pipita e lo spagnolo tradiscono le attese, il primo sbagliando forse l'unica vera palla gol del match, capitata all'8' grazie ad un filtrante di Inler e capitolando al 28' su colpo di testa deviato dall'ottimo Boyko in angolo. Il secondo perche' non la vede mai e si limita quasi esclusivamente a correre, ma a vuoto. Per il resto, va di poco meglio nella ripresa, quando dopo il gol Benitez inserisce Mertens e Hamsik. Ma il gol lo trovano gli ucraini, fin li' determinati nel difendere ad ogni costo l'1-1 ma abili a sfruttare uno dei pochi contropiede concessi dai partenopei. Al 13' e' un cross di Konoplyanka che imbecca Seleznyov, il quale prende il tempo a Britos in un abbraccio reciproco e il suo stacco si insacca sotto l'incrocio per l'1-0 ucraino.

Entra a quel punto Mertens per Insigne e proprio il belga al 23' si coordina bene dalla distanza ma non riesce ad inquadrare. Con il Dnipro tutto sulla difensiva, nel finale il Napoli preme e per due volte in mischia per poco non passa. Il Dnipro per poco non raddoppia con il nuovo entrato Kalinic su cui Andujar si supera due volte e per un'altra si salva con la traversa su pallonetto di Matheus. Dall'altra parte il Napoli consuma tutti i 5' di recupero senza impensierire mai. Forse con la testa gia' ad un finale di campionato che vedra', per tornare in Champions, gli azzurri costretti a fare di tutto per recuperare il terzo posto in classifica.

(ITALPRESS)