22.01.2015 23:59

Tim Cup: Napoli piega Udinese ai rigori e va ai quarti

Un dejavu. Il Napoli passa ancora ai calci di rigore. Partita fotocopia di Doha, allora i bianconeri erano la Juve e la partita era una finale. Ma anche oggi, contro la piu' modesta Udinese, la sequenza e' stata simile. Pareggio per 1-1 ai tempi regolamentari, poi il 2-2 ai supplementari con le streghe dell'incubo partenopeo, al secolo Panagiotis Kone.

Un'Udinese operaia che lotta e resiste per ben 51' in dieci causa l'espulsione per doppia ammonizione di Widmer. Alla fine, il tardivo ingresso di Higuain serve per segnare il gol decisivo. Ma determinante, come a Doha sotto Natale, e' stata la parata del portiere. Allora Rafael, oggi l'eroe della serata e' Andujar che neutralizza l'ultimo penalty tirato da Allan. Sulle note di "Napul' e'" di Pino Daniele si era aperta una gara dal primo tempo quasi tutto di marca partenopea. Croce e delizia, Dries Mertens, che si rifocilla dei suoi stessi errori e al 4' potrebbe portare subito i suoi in vantaggio grazie a un calcio di rigore causato da una plateale strattonata di Gabriel Silva su Zapata, ma dagli undici metri calcia sulla traversa e si riparte da zero a zero. Il belga cavalca sulla fascia mettendo spesso in difficolta' Widmer in fase di marcatura. Al 35' Gargano fa tutto bene e indovina il tiro giusto a giro ma e' ancora un palo a frapporsi tra il gol e la squadra di Benitez.

Gara comunque abbastanza bloccata anche a causa di una fitta pioggia che, al 39', causa un piccolo incidente tra Mesto e Stramaccioni che, falciato a bordo campo dall'esterno azzurro, si rialza e ne chiede sorridendo l'ammonizione. Nella ripresa, dopo 2' Fernandes scalda i guantoni di Andujar. In ben due occasioni il Napoli sfiora il vantaggio con Hamsik (bravo Scuffet) e Mertens, ma al 13' Jaadi orchestra un bel contropiede, serve deliziosamente Thereau e il francese a tu per tu con Andujar non sbaglia. Il vantaggio dura poco perche' al 20' Orsato concede un altro penalty (stavolta meno evidente del primo) per una presunta strattonata di Widmer su Zapata. Dagli undici metri Jorginho non sbaglia.

Poco dopo (24') l'Udinese perde Widmer per doppia ammonizione. Nel finale, Benitez si gioca la carta Callejon ma i partenopei non concretizzano e si va ai supplementari. Pronti via e Mesto salva sulla linea una carambola nata da un'azione intraprendente di Aguirre. Nonostante l'inferiorita' e la stanchezza, i bianconeri ci credono, con Kone che semina scompiglio. Serve il colpo di genio ed arriva al 9' con Hamsik, fin li' piuttosto molle, che trova l'eurogol con un destro a giro sul quale Scuffet nulla puo'. Sembra finita e invece spunta ancora Kone, incubo dei partenopei.

Ancora un gol da cineteca per il greco dopo quella famosa rovesciata in Napoli-Bologna: 2-2 e si ricomincia dalla mini-ripresa. Tardivo l'ingresso di Higuain, utile solo per i calci di rigore, che avrebbe potuto evitare ancora Mertens, ma e' clamoroso l'errore di testa del belga, tutto solo, all'ultimo secondo. Ai rigori, Andujar sbarra Allan, l'ultimo dal dischetto e' il Pipita che non sbaglia. Ai quarti, i partenopei se la vedranno con l'Inter al San Paolo.

(ITALPRESS).