Divorzio comunicato dal portavoce dell'Afa: "Decisione presa all'unanimità". Grondona: "Non è stato cacciato nessuno, si è trattato solo di un mancato rinnovo. Purtroppo non siamo arrivati a un accordo e mi dispiace".
E' finita l'avventura di Diego Armando Maradona sulla panchina della nazionale argentina. L'ex-fuoriclasse del Napoli ha lasciato la carica di commissario tecnico, come ufficializzato da un portavoce della federcalcio di Buenos Aires, Cherquis Bialo: "Il comitato esecutivo ha deciso all’unanimità di non rinnovare l’accordo con il signor Diego Armando Maradona alla guida della Seleccion".
"E’ un grande dispiacere dover rinunciare a un personaggio come Maradona, a cui tutti siamo affezionati e che ringrazieremo sempre per quanto fatto, ma gli auguriamo tutta la fortuna possibile", ha aggiunto il dirigente federale, il quale, senza chiarire i dettagli che hanno portato al divorzio, ha semplicemente spiegato che "si è giunti a questa decisione a causa di un eccessiva distanza tra le richieste e le vedute tra Maradona e il presidente Grondona".
La bruciante eliminazione dal mondiale sudafricano e le polemiche sulla composizione dello staff a disposizione hanno quindi interrotto, dopo 21 mesi, il sogno di Diego. La prossima partita dell'Argentina (contro l'Irlanda l'11 agosto) sara' sotto la guida del ct Sergio Batista, attuale responsabile della Under 20. "La lista dei giocatori che scenderanno in campo contro l'Irlanda e' stata preparata da Maradona - ha comunicato l'Afa - ma l'allenatore della partita sara' Batista. Carlos Bilardo proseguira' nel suo incarico di direttore generale delle nazionali per un anno e mezzo".
Ancora nessuna dichiarazione di Maradona, che ha appreso la notizia direttamente dalla televisione, nella sua casa di Ezeiza, e che ha annunciato una conferenza stampa per le 18 di oggi (le 23 italiane).