04.02.2016 18:24

Chiellini "Positivo se vinci anche quando non giochi bene"

Vincere fa sempre bene, meglio con una bella prestazione ma anche tre punti 'sporchi', per dirla alla Allegri, vanno piu' che bene. Ieri Giorgio Chiellini non c'era ("avevo un affaticamento muscolare all'adduttore, non ero tranquillo e sicuro e abbiamo scelto di non rischiare. Lavorero' con la squadra e valuteremo fra sabato pomeriggio e domenica mattina") ma anche lui ha sofferto in tribuna prima di esultare per il successo sul Genoa. "Secondo me e' abbastanza fisiologico non riuscire a esprimersi al 100% in tutte le partite - spiega Chiellini a margine della presentazione del suo secondo libro, 'The Defender #SocialBiography' - Veniamo da un periodo molto intenso, e' impensabile riuscire a vincere tutte le partite 4-0".

"Abbiamo anche trovato un avversario in buona salute che ci ha messo in difficolta', non ci ha fatto giocare bene ma la squadra anche ieri ha saputo vincere e ha dato grande prova della nostra identita', che e' la cosa piu' importante. Dopo due prove cosi' nette come con Inter e Chievo un minimo pensi, anche inconsciamente, che sia tutto facile ma per fortuna Buffon si e' appena sporcato i guanti. Il clima dello stadio non ha aiutato, nei primi 10 minuti sembrava di essere a teatro, era una serata complicata ma ben vengano le difficolta' quando vinci: se vinci anche quando non giochi bene e' un segnale positivo. Dobbiamo dare continuita' di prestazioni e i risultati ne sono la conseguenza". Sul duello col Napoli non si sbilancia perche' "l'unica cosa che conta e' essere davanti a fine campionato".

Anche se piuttosto che un duello entusiasmante fino alla fine "preferiamo vincere con tanti punti di vantaggio e qualche giornata d'anticipo, non ci teniamo ad arrivare all'ultimo turno". "Ora ci attende la partita piu' difficile di questo mini-ciclo, a Frosinone, che per tanti potrebbe essere una partita di basso rischio ma sono queste le gare in cui bisogna stare piu' attenti e sono sicuro che ci faremo trovare pronti - avverte Chiellini - Speriamo di avere piu' giocatori a disposizione, poi avremo due settimane complete per lavorare e recuperare giocatori". Quella col Genoa e' stata la 13esima vittoria di fila in campionato, striscia che non e' riuscita nemmeno nell'era Conte. "Le squadre sono diverse, ma c'e' un comune denominatore che e' la Juventus in quanto societa', in quanto ideali che si tramandano".

"Non e' un caso che vengono cercati certi tipi di giocatori, con valori non solo tecnici ma anche umani. Nessuna squadra puo' pensare di vincere sempre ma si cerca di creare dei cicli importanti, con un gruppo importante di italiani e persone di un certo livello. Questo gruppo ha grande valore tecnico ma la base e' la societa' e quello che si tramanda, quello che vuol dire giocare nella Juve e chi vive questo ambiente lo riconosce". E sulla possibilita' di rivedere la difesa a 4, Chiellini non esclude nulla: "Anche l'anno scorso questa squadra si e' espressa al meglio a seconda dei giocatori che ha avuto a disposizione e da li' si sceglie il modulo. Non c'e' stata nessuna riunione concordata con l'allenatore per decidere il modulo e non sarebbe un problema tornare a quattro dietro".

(ITALPRESS).