15.12.2015 10:12

Moratti "Ritorno Juve preoccupa, dispiaciuto per Mourinho"

"L'Inter sta andando veramente molto bene e mi sembra importante anche per Milano. Il primato e' merito anche della squadra, che avuto continuita' nelle sue partite e ha fatto un gioco molto pratico che ha portato a questi risultati continui. Se mi preoccupa il ritorno della Juve? Si', senza dubbio. Sta facendo bene, e' la squadra che al momento mi sembra l'antagonista piu' importante".

Lo dice l'ex presidente dell'Inter, Massimo Moratti, a margine della cerimonia di consegna dei Collari d'Oro alla Casa delle Armi al parco del Foro Italico a Roma. Sul duello che si va profilando tra nerazzurri e bianconeri, Moratti aggiunge: "Siamo solo all'inizio, ma sono le due squadre che fanno piu' paura. Direi bello questo duello tradizionale, anche per tutta l'Italia. Speriamo che l'Inter continui cosi' e da' l'impressione che lo possa fare. Le critiche sul gioco? Penso che abbiano esagerato ma credo che sia servito alla squadra per migliorarsi".

La forza dell'Inter, conclude Moratti, e' stata "prima di tutto quella di avere buoni giocatori, quindi si parte gia' bene. Poi Mancini e' molto bravo, ha avuto molta pazienza, ha costruito bene questa squadra". Tra i meriti di questa escalation, sicuramente Roberto Mancini, uno dei tecnici piu' longevi dell'era Moratti: "Se lo sento anche un mio successo? No - minimizza l'ex patron - e' stata una scelta giusta della societa', ovvia per una squadra importante come l'Inter. Un allenatore con esperienza quindi credo che Thohir abbia fatto questa scelta con intelligenza".

"Il crollo di Mourinho? Sono quei momenti talmente negativi che non si puo' dare nemmeno un giudizio. Mi dispiace moltissimo, credo che per lui sia una situazione talmente nuova che sara' difficile anche capire quali sono le cose da fare per uscirne - il commento di Moratti sul momento del Chelsea di Mourinho, anche ieri sconfitto dal Leicester di Ranieri e sempre piu' vicino alla zona retrocessione in Premier League - Mi fa invece piacere per Ranieri, perche' e' una persona per bene e merita dei successi".

(ITALPRESS)