08.12.2015 19:46

Sassuolo: Di Francesco"Ambizione deve esserci,Roma?No contatti"

"Siamo felici del cammino che stiamo facendo, ma siccome al Natale mancano ancora due partite ci auguriamo di mettere sotto l'albero altri punti importanti per la classifica". Eusebio Di Francesco e' soddisfatto del suo Sassuolo, ma non si accontenta, non e' il tipo e anche questa e' la sua forza. Non si sbilancia il tecnico neroverde, non vuole parlare di Europa, ma neanche tarpare le ali alla sua squadra e ai suoi ragazzi, sesti in classifica a -1 dalla Juve e appena a -7 dalla capolista Inter.

"Nel calcio c'e' bisogno di conferme partita dopo partita, al di la' dell'ambizione che ci deve essere, perche' bisogna cercare sempre di ottenere qualcosa in piu' - ha spiegato Di Francesco ai microfoni di Sky Sport 24 -. L'Europa League? I giocatori devono pensare a fare del loro meglio in campo, io chiedo solo di dare il massimo nel preparare la gara e nell'arrivare alla partita con la giusta mentalita', anche per non commettere certi errori di atteggiamento che sono per esempio capitati contro il Cagliari e che ci sono costati l'eliminazione dalla Coppa Italia". Di Francesco parla anche di Berardi che sta contando le tre giornate di squalifica rimediate dopo la gara in casa del Genoa.

"La squadra deve capire che non viviamo del singolo, Berardi e' il piu' talentuoso, ma sa che il Sassuolo non puo' prescindere dal collettivo". Tra i trascinatori di questo Sassuolo Francesco Acerbi. "Si e' confermato un difensore importante, uno da Nazionale. Pellegrini? E' sicuramente un giocatore di grande prospettiva che ha dimostrato in queste partite di essere cresciuto tantissimo".

Di Francesco parla anche del suo futuro, ma smentisce le indiscrezioni circa i primi contatti con la Roma per la prossima stagione. "Non c'e' nulla di vero, se non il legame che ho con la squadra e con la citta' - dice l'ex centrocampista giallorosso -. Io devo solo pensare al Sassuolo e non e' giusto parlare di altro, anche perche' la Roma ha un allenatore importante come Garcia che sta lottando per vincere in tutte le competizioni".

Da Di Francesco a Lorenzo Pellegrini, 19enne centrocampista protagonista nell'1-3 con cui il Sassuolo si e' imposto in casa della Sampdoria. "Sono molto contento per il primo gol in A, anche perche' non me l'aspettavo", spiega ai microfoni di Sky Sport 24 l'ex Roma che non perde la concentrazione in vista dei prossimi impegni. "Prima di pensare al Natale pensiamo alle prossime due gare che sono molto importanti, poi dopo Verona potremo pensare a staccare un pochino".

Il primo gol e' arrivato contro la squadra di Montella, il tecnico che lo ha cresciuto alla Roma cambiandogli il ruolo. "Ho fatto l'attaccante fino ai 14 anni, ma prima di Montella gia' un altro tecnico mi aveva spostato a centrocampo, poi Montella mi ha insegnato a giocare li', mettendoci tutto quello che poteva darmi, ecco perche' quando e' finita la gara di Marassi sono andato da lui a ringraziarlo, lui mi ha risposto chiedendomi perche' ho aspettato proprio lui per far gol. Il mio ruolo? Di Francesco sa che giochero' sempre dove mi chiede, poi e' ovvio che ognuno ha una zona di campo che predilige, io preferisco fare la mezzala, ma non ho problemi a fare il mediano".

Ha soltanto 19 anni, ma ha gia' superato prove importanti nella sua carriera. "Purtroppo ho avuto un periodo non molto semplice, il mio cuore aveva troppi battiti cardiaci e andavo sempre in affanno, mi sentivo in difficolta' - racconta Pellegrini -. Mi hanno fermato per 4 mesi, poi sono rientrato e nella prima partita mi sono rotto il quinto metatarso del piede e sono stato fermo un altro mese e mezzo, ma anche questo serve per fortificare il carattere di un calciatore e alla fine sono contento di come e' andata. L'obiettivo del Sassuolo? Vediamo, noi facciamo il nostro campionato, pensiamo alla salvezza poi vedremo dove arriveremo".

(ITALPRESS)