23.11.2015 19:10

Garcia "Barcellona non invincibile, ci proveremo"

"Conosciamo il contesto. Al Barcelona basta un pari per essere primi. A noi perdere o pareggiare qui non cambia nulla". Cosi' il tecnico della Roma, Rudi Garcia, alla vigilia della sfida di Champions League al Camp Nou contro i campioni d'Europa del Barcellona. "Per avere il destino nei nostri piedi dobbiamo vincere - ha spiegato in conferenza stampa l'allenatore giallorosse - Pochissime squadre hanno vinto qui al Camp Nou, lo sappiamo. Ma ci proveremo".

"Domani sara' possibile dare tutto, visto che la prossima di campionato la giocheremo tra cinque giorni".

"Difendere bene come all'andata ci sta - ha proseguito Garcia - ma domani cercheremo di sfruttare anche le nostre opportunita' in attacco. Scenderemo in campo con umilta' ma ovviamente non battuti". Il Barcellona di Luis Enrique, ricorda Garcia, "ha grandi giocatori, un grande allenatore e gioca in uno stadio mitico. Sara' dura ma faremo il nostro. Come sta De Rossi? Aspettiamo l'allenamento per valutarlo. Questa gara e' importante, ma magari quella decisiva sara' l'ultima. Se devo perdere Daniele per le prossime sei gare e' ovvio che il rischio di schierarlo domani non lo prendero'".

"La squadra sta bene di testa anche se e' ovviamente frustrata dal pari di Bologna - ha aggiunto il mister transalpino - Salah e Gervinho infortunati? Faremo giocare gli attaccanti disponibili. Ci sara' quindi spazio per gli altri che sono sicuro daranno il massimo". Garcia e' sicuro che la Roma avra' delle chance per mettere in difficolta' i blaugrana: Sappiamo che il possesso palla sara' a vantaggio del Barcellona. Dovremo sfruttare gli spazi che avremo a disposizione. Non dovremo solo difenderci, altrimenti si perdera', ma sfruttare le occasioni dando fastidio loro quando sara' possibile. Non partiamo battuti in anticipo. Serve anche un po' di fortuna, ma dobbiamo crederci come abbiamo fatto all'andata. Il Barcellona e' invincibile? No. Vince spesso, vero. Ma a volte ha perso. Questo e' il bello del calcio, l'imprevedibilita'. Possiamo farcela domani, ma dovremo avvicinarci alla perfezione per uscire con un risultato positivo".

(ITALPRESS)