25.10.2015 20:34

Pioli "Scudetto? Juve, Roma e Napoli favorite"

La Lazio e' da scudetto? Stefano Pioli frena. "La Lazio c'e' per essere competitiva, deve giocare cosi' - dice il tecnico biancoceleste dopo il 3-0 al Torino -. Questi ragazzi hanno grandi valori, specie dentro, e devono essere bravi a tirarli fuori. E' finito il momento difficile, dobbiamo insistere e non guardare la classifica. Siamo solamente all'inizio e se c'e' una squadra che ha fatto meno di tutti e' la Juventus, ma ha i numeri e i mezzi per tornare ai vertici.

Credo rimanga la favorita assieme a Roma e Napoli, due squadre che hanno investito e speso da tanti anni". Profilo basso e guardare avanti, questo lo stile Pioli. Che stava a un certo punto per togliere Felipe Anderson, poi il brasiliano si e' 'svegliato' firmando la doppietta che ha chiuso i giochi e regalato il secondo posto alla Lazio: "Piu' che illuminazione ho dei giocatori particolari - afferma ai microfoni di Premium Calcio -. Felipe ti fa venire voglia di cambiarlo a volte, pero' ha grande velocita' e qualita' e puo' trovare un colpo: avevo uno fresco in panchina come Kishna e devo pensare a non spendere tutte le energie, ci sono tante partite, ho tante soluzioni e oggi e' andata bene cosi'".

Per fare il salto di qualita', la Lazio dovra' migliorare in trasferta: "Siamo soddisfatti della prestazione contro un avversario difficile, ma la squadra e' stata unita, si e' data da fare, abbiamo corso uno per l'altro e poi con la qualita' che abbiamo troviamo le giocate vincenti. Mercoledi' andremo a Bergamo e sono d'accordo che dovremo crescere, anche se ogni partita da' la possibilita' di darci tre punti, conta poco in casa o fuori. Comunque - continua - se ci riferiamo alle prime trasferte avute siamo stati in difficolta', a Verona e Sassuolo pero' abbiamo creato e lottato.

Ci sta di perdere, ma la squadra e' in crescita e ritorneremo a far bene anche fuori casa". Pioli, al di la' dei suoi meriti, afferma di avere "la fortuna di allenare un gruppo veramente bello, di grandi professionisti, con valori umani e tecnici, penso si possa andare lontano con questi valori. Stiamo crescendo, volevamo fare la Champions League e il contraccolpo l'abbiamo subito, ora abbiamo messo la testa a posto, abbiamo iniziato a lavorare e sappiamo che dovremo affrontare difficolta' e lavorare a Formello per giocarci ogni partita con la consapevolezza che c'e' da soffrire ma che si puo' vincere".

Sulle difficolta' a gestire lo spogliatoio con tanti talenti, Pioli sottolinea che "non e' semplice gestire delle rose molto lunghe, con tanti giocatori, io ne ho tanti di qualita' e tre centravanti tutti forti. Oggi - continua - e' entrato Matri e non Djordjevic, che e' fortissimo. L'obiettivo e' scegliere per la squadra, ho un grande gruppo e grandi professionisti, chi non e' entrato stasera non e' contento ma mi auguro di ritrovarli al meglio da domani".

(ITALPRESS)