25.10.2015 18:15

Allegri "Dybala deve crescere,ma diventera' campione"

"Abbiamo fatto una bella partita, per la terza volta non abbiamo subito gol e questa e' una cosa importante. Sono abbastanza soddisfatto, alla fine dovevamo risparmiare energie. Siamo cresciuti fisicamente e abbiamo lavorato tutti insieme, come un blocco unito". Cosi' il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, ai microfoni di Premium Sport dopo il 2-0 all'Atalanta. Potevano essere tre le reti, ma Pogba ha fallito il rigore.

"Rigoristi in campo erano Dybala, Pogba e Marchisio. Oggi Paul l'ha sbagliato ma capita a tutti, solo chi non li tira non li sbaglia. Sta crescendo ma deve perdere meno palloni banali a centrocampo". Da Pogba a Dybala, il grande protagonista di oggi, ma anche delle polemiche della settimana per l'utilizzo che Allegri ne fa. "Come ho detto in conferenza stampa mi si puo' dire tutto, che sbaglio modulo e formazione, che non sono un buon allenatore, ma non mi si puo' dire nulla sulla gestione dei giovani, vista la mia storia, dal Cagliari in poi. Io continuo a lavorare credendo in quello che faccio", dice Allegri che poi si sofferma sulla prova dell'argentino.

"Mi e' piaciuta la prestazione di Dybala come quella di Pereyra, il suo ruolo del futuro sara' quello li', giocare tra le linee, e' arrivato dal Palermo e con tutto il rispetto per i rosanero e anche per Zamparini, giocare nella Juve e' diverso, lui la' era un leader. Non possiamo dargli tutte queste responsabilita', ha solo 22 anni, a Palermo giocava meno palloni e faceva la prima punta, qui deve giocare in maniera diversa".

"Ha bisogno ancora di migliorare, e' un ragazzo che le responsabilita' se le prende e ha grandi qualita' - ha proseguito il tecnico della Juventus -. Lui soffre il contatto fisico, e' bravo nei passaggi e nei tiri dalla distanza, le sue qualita' non si possono discutere, io non l'ho mai fatto e infatti ha giocato piu' di tutti. Deve crescere tecnicamente, tatticamente e fisicamente, ma diventera' un campione". Allegri e' soddisfatto anche del fatto che la Juve non abbia subito gol. "E' importante non aver subito gol per la terza volta consecutiva. Siamo cresciuti fisicamente, tutti lavorano per la squadra, hanno lavorato bene le punte anche in fase difensiva e quando c'e' la disponbibilita' di tutti e' piu' facile non prendere gol", ha dichiarato Allegri.

"Sono contento per i ragazzi, perche' era una partita importante, perche' ci poteva permettere di prendere due punti all'Inter e avvicinarci alla vetta, un piccolo passo in avanti l'abbiamo fatto". Ha aggiunto ai microfoni di Sky Sport il tecnico toscano che e' tornato a ch su Dybala. "Da lui pretendo di piu', ha sbagliato 3-4 palloni tra le linee, ed e' importante che non si accontenti della prestazione come ha detto lui stesso a fine partita. Mi dispiace che si sia creato un po' di casino, soprattutto per il ragazzo, basta vedere la reazione che ha avuto dopo il gol - spiega Allegri parlando dell'esultanza di Dybala che profumava di autentica liberazione -. Avra' momenti bassi e bisognera' gestirli, come e' stato fatto l'anno scorso con Morata anche se sono situazioni diverse. Anche Mandzukic nel primo tempo si era intristito perche' non aveva fatto gol, non deve succedere, poi ha segnato e ha cominciato a pressare e a correre".

Da Dybala a Pogba. "Paul sta crescendo, ha fatto una buona partita, ma per le caratteristiche che ha, perde palloni facili che lui fa diventare difficili". Allegri e' fiducioso, tanto da pensare anche all'Europa. "Quella scorsa e' stata una delle stagioni piu' belle e straordinarie della Juve, eravamo arrivati a 20 minuti dalla fine della partita a poter vincere la Champions, dobbiamo riprovarci".

(ITALPRESS)