06.10.2015 19:37

Benitez si difende "Il mio Napoli ha segnato 104 gol"

"Non e' vero che ho proibito l'uso dei cellulari, anche perche' e' un qualcosa che e' impossibile da controllare, quando ero all'Inter i giocatori se li portavano anche in bagno". In una lunga intervista rilasciata a "Cadena Ser", Rafa Benitez si difende dalle critiche che negli ultimi giorni lo hanno accompagnato. Il popolo madridista gli rimprovera un atteggiamento troppo difensivista, la difficolta' del suo Real di andare in rete e le continue sostituzioni di Benzema. Lo stesso attaccante francese ha criticato apertamente lo spagnolo per i troppi cambi e per averlo tolto nel derby con l'Atletico che proprio lui aveva sbloccato e che poi e' finito in parita'.

"Con Benzema ho un buon rapporto, e' un grande giocatore e gli ho lanciato la sfida dicendogli che da lui voglio 20-25 gol, anch'io sarei arrabbiato per la sostituzione ma penserei a fare due gol piuttosto che uno, e' un fenomeno ma se dovessi pensare che e' giusto sostituirlo lo faro' di nuovo", le parole di Benitez che non accetta di essere considerato un allenatore che pensa poco alla fase offensiva. "Pensate che io dica alla squadra di mettersi dietro a difendere? Vengo dal Napoli che con me ha segnato 104 gol, il Real fa un gran possesso palla e conclude a rete tante volte, questo non puo' voler dire essere una squadra che pensa a difendersi, poi capita di affrontare avversari come l'Atletico che ti costringono a difenderti".

Benitez respinge anche le critiche di chi lo accusa di ritenere intoccabile Cristiano Ronaldo. "Un'altra falsita', con Cristiano parlo ogni giorno e siamo d'accordo su tutto, si esagera molto in certe cose, ma questo succede perche' il Real e' un club mediaticamente di enormi dimensioni. Io sono deluso perche' penso che con l'Atletico abbiamo perso due punti". Detto che in futuro gli piacerebbe "fare il commissario tecnico, ma fra tanti anni", Benitez risponde cosi' a chi vede male il suo Real: "viene disegnata una situazione irreale, siamo davanti al Barcellona (in realta' a pari punti, ndr) e all'Atletico Madrid, siamo sulla buona strada e abbiamo un gruppo molto buono, io resto molto ottimista, questo e' il miglior organico che abbia mai avuto".

Per Benitez in "Inghilterra il calcio e' piu' fisico, in Italia si fa piu' attenzione alla tattica, in Spagna si lavora molto bene sia tecnicamente che tatticamente". L'ex allenatore del Napoli parla anche di Mateo Kovacic, acquistato negli ultimi giorni di mercato dall'Inter. "Lo conoscevo bene, quando e' venuto fuori il suo nome ho detto alla mia societa' che e' un giocatore che mi piace tantissimo, e' un giovane che ha un grande futuro". Non vuole parlare di Mourinho ("non mi interssa farlo"), mentre definisce Ancelotti "un amico" e Gonzalo Higuain, bomber del Napoli, "un fenomeno al quale auguro sempre il meglio".

(ITALPRESS)