05.10.2015 09:35

Zanetti "Non firmo per 3. posto, puo' succedere tutto"

Per parlare di scudetto "e' presto" ma l'Inter non puo' porsi limiti anche perche' "puo' succedere qualsiasi cosa".

E allora perche' accontentarsi del terzo posto? Partita fortissima, la squadra nerazzurra ha rallentato nelle ultime due giornate e ha perso la testa della classifica. Ma Javier Zanetti, capitano per una vita e ora vicepresidente, resta ottimista perche', come si e' visto ieri a Marassi con la Samp, "e' un'Inter che cresce - spiega ai microfoni di 'Radio Anch'io Sport' su RadioUno - Dovevamo dare una risposta dopo la sconfitta con la Fiorentina, sapevamo di affrontare una squadra che soprattutto in casa gioca molto bene, era una partita complicata, difficile, dove l'Inter ha saputo reagire e ottenuto un pareggio molto importante". L'ex giocatore argentino vede un campionato "molto equilibrato, tante squadre sono li' ma e' ancora presto per parlare di scudetto".

"Il nostro obiettivo e' tornare protagonisti in questo campionato e speriamo di poterlo fare fino alla fine. Ci saranno delle difficolta' ma cercheremo di superarle. Se firmerei per il terzo posto? Io firmo per tornare protagonista - ribatte Zanetti - E' un campionato equilibrato e puo' succedere qualsiasi cosa. Dobbiamo crescere, abbiamo cambiato tanto, sono arrivati 9 giocatori ma Mancini sta facendo un ottimo lavoro. La difesa sta facendo molto bene, a centrocampo sono arrivati giocatori di grande qualita' che stanno dimostrando di essere all'altezza di questo campionato, con Melo che davanti alla difesa ha grande personalita'. In attacco abbiamo alternative che in qualsiasi momento possono fare la differenza: ieri Perisic ha fatto una grande partita, non solo per il gol, ha aiutato in fase difensiva e puo' ricoprire tanti ruoli". "Quando arrivano tanti giocatori nuovi, c'e' chi si deve adattare, chi arriva da campionati diversi dal nostro", ricorda Zanetti.

"Si deve lavorare, insieme, e nei momenti di difficolta' avere fiducia e seguire l'obiettivo che ci siamo prefissati. L'Inter deve essere sempre una squadra che puo' lottare fino alla fine". E Mancini in panchina e' una garanzia. "Vedo un Mancini carico, con tanta voglia di fare bene e abbiamo tanta fiducia nel suo lavoro. Speriamo che le tante partite di campionato che mancano ci diano ragione". Alla ripresa la sfida con la Juventus a San Siro, "una partita molto sentita, molto importante, dispiace che tanti giocatori andranno in nazionale ma speriamo di prepararla al meglio". Vincere non cambierebbe nulla in ottica scudetto, assicura Zanetti, ma "sarebbe un grosso passo in avanti". E a proposito di nazionali, per quanto riguarda Jovetic, assente ieri ma convocato dal Montenegro, "bisogna vedere se il giocatore sta bene o no, credo che neanche il Montenegro voglia rischiare che si faccia male".

(ITALPRESS)