30.09.2015 23:29

Allegri "Squadra ok nella ripresa,abbiamo futuro"

"I ragazzi hanno disputato una bella partita e hanno giocato bene tecnicamente. La squadra deve crescere, deve capire i momenti della gara. Dopo i primi 30 minuti di grande intensita' dovevamo gestirla meglio, ci siamo un po' allungati creando un po' di spazio in mezzo al campo. Nella ripresa, pero', la squadra e' stata ancora piu' brava nella gestione e nell'accelerare al momento giusto. Questo e' un primo passaggio di una squadra che deve conoscere e capire come si gioca ad alti livelli".

Le parole sono quelle di Massimiliano Allegri che ai microfoni di Mediaset Premium non ha voluto togliersi sassolini dalle scarpe dopo la vittoria della sua Juventus per 2-0 sul Siviglia. "Non devo togliermi nessun sassolino. Credo in quello che faccio. In cinque anni tra Juventus e Milan ho ottenuto dei discreti risultati. Posso risultare meno simpatico quando faccio le battute, ma sono toscano e, piaccia non piaccia, continuo nel mio modo di essere". Stasera la Juve e' piaciuta sia per gioco che per modulo e uomini: "Indipendentemente dai moduli sono la disposizione e la disponibilita' dei giocatori a fare la differenza - ha aggiunto l'allenatore juventino -.

Avevamo un attacco molto giovane, con Dybala di 21 anni e di Morata 23. Credo che la Juventus possa avere un buon futuro. La crescita, pero', passa anche da prestazioni non buone a livello tattico e caratteriale. Stasera, per esempio, Hernanes ha disputato una grande partita a differenza di quanto accaduto a Napoli dove abbiamo sbagliato tanto tecnicamente. A livello di intensita' anche a Napoli abbiamo corso, meno bene ma abbiamo corso. Siamo rimasti in partita fino alla fine e potevamo anche pareggiare. Stasera sono stato molto soddisfatto, soprattutto nella gestione della partita nella ripresa. Sull'1-0 c'era la voglia di andare pero' bisogna tenerla".

Ancora una volta Allegri ha speso parole di elogio per Cuadrado: "Ha velocita' e tecnica nell'uno contro uno, stasera ha giocato meglio rispetto a quanto fatto con Chievo e Udinese. Comincia a capire quando deve passare il pallone. Se impara i tempi di gioco e quando deve servire i compagni puo' fare ancora meglio perche' diventa immarcabile", ha concluso il tecnico juventino.

(ITALPRESS)