29.09.2015 20:51

Allegri"Col Siviglia e' quasi decisiva per ottavi"

Nuovi problemi per Massimiliano Allegri che per la gara di Champions di domani contro il Siviglia dovra' far fronte alle assenze di Lichtsteiner, che dovra' sottoporsi a nuovi accertamenti, e Caceres, fuori rosa dopo la "notte brava", sulla corsia destra: "Mi spiace che Lichtsteiner non sia disponibile soprattutto perche' i medici hanno voluto fare accertamenti e questa e' la cosa piu' importante.

Di Caceres sapete tutti. Domani giocheremo con Barzagli, ma cambia poco. Cambia solo nello sviluppo del gioco. Domani bisognera' fare una partita di grande determinazione. Quella con il Siviglia e' una partita quasi decisiva per l'accesso agli ottavi", ha detto l'allenatore bianconero in conferenza stampa allo Juventus Center di Vinovo.

Le due squadre hanno accusato difficolta' in campionato, ma in Champions comandano il Gruppo D: "In campionato siamo partiti male noi e sono partiti male loro. In Champions noi abbiamo vinto a Manchester e loro hanno sconfitto il Borussia. Domani sara' una partita molto equilibrata, ci vorranno attenzione e determinazione", ha spiegato Allegri che non guarda piu' di tanto oltre questa fase a gironi: "La vittoria della Champions credo sia un sogno. Io credo che la finale sia il raggiungimento di un obiettivo straordinario. Ma l'obiettivo attuale della Juventus dev'essere quello di garantirsi gli ottavi e poi di entrare nelle prime otto. Bisognera' essere molto bravi a vincere il girone e non e' una cosa semplice. La Champions dev'essere un sogno e la Juventus deve comunque puntare a passare sempre il girone".

L'allenatore toscano della Juventus si e' poi lanciato in una lunga disamina della sua squadra: "abbiamo giocato tre partite importanti che sono quelle di Shanghai, di Manchester e di Genova - ha aggiunto -. Quella deve diventare la normalita'. Lo ripeto: e' dal 10 di settembre che siamo insieme, dobbiamo solo concentraci su quello che si fa in campo. La squadra ha qualita' importanti, costruita con giocatori con certi tipi di caratteristiche, e' una squadra che si deve abituare a conoscere due sistemi di gioco e soprattutto quando si gioca ogni volta ogni tre giorni bisogna far ruotare i giocatori perche' in questo momento non siamo in grado di far finire le partite al 60'. A livello di stress fisico ma soprattutto a livello di stress mentale. Da li' passa il fatto che la cosiddetta confusione che ho in testa e' che se ho un terzino destro si gioca con un terzino destro, se non ho un terzino destro bisogna cambiare sistema di gioco", ha spiegato Allegri con riferimento a chi ne ha criticato le scelte in queste prime uscite stagionali.

Anche il 3-5-2 vincente degli anni scorsi "e' un sistema di gioco che in questo momento e' nuovo perche' ci sono 10 giocatori nuovi. Andremo avanti per una strada quando avremo tutta la squadra a disposizione". Allegri, che ha poi annunciato dieci undicesimi della formazione (Barzagli, Bonucci, Chiellini, Cuadrado, Khedira, Pogba, Evra, Morata, Dybala, ndr) che scendera' in campo domani, ha sorpreso tutti dicendo che dal primo minuto giochera' anche Khedira, all'esordio assoluto: "Domani gioca. Di solito la prima partita viene fatta bene sono fiducioso. Non so quanta autonomia avra', ma sara' della partita". Lemina, invece, "e' molto affaticato. Dovro' valutare perche' viene da tre partite". Quindi la 'solita' difesa a favore di Pogba: "E' un giocatore che ha grandissime potenzialita', non le sta esprimendo al massimo ma ha 22 anni e non gli si puo' chiedere di essere Buffon. Pogba va lasciato in pace, deve fare solo quello che sa fare e che l'allenatore gli chiede".

A proposito di Buffon, c'era lui al fianco di Allegri in conferenza stampa ed e' toccato al capitano spiegare come ci si deve comportare in momenti difficili come questi per la Juve, anche in risposta all'incidente occorso a Caceres nella notte: "Determinate cose succedono da sempre e succederanno sempre nella grande, nella media e nella piccola squadra - ha detto il portiere -. Probabilmente nella grande squadra succedono di meno, pero' ogni tanto capitano anche li'. Sicuramente e' un errore da parte nostra come gruppo che possa cadere una cosa del genere all'antivigilia di una gara cosi' importante, pero' un uomo come Martin gode della totale fiducia del gruppo perche' e' un professionista che trovi sempre, e' uno che non tradisce mai. E' il primo a rendersi conto di aver sbagliato, sicuramente non era il momento giusto e credo che l'abbia capito. Era dispiaciuto soprattutto nei nostri confronti. Sono cose che passano e si superano con il tempo e le vittorie aiutano a dimenticare in fretta".

Magari a cominciare da domani: "E' una partita complicata, lo dice la storia europea recente del Siviglia che un po' come noi, in campionato non sta brillando, ma in coppa ha ottenuto una vittoria netta se non roboante. Domani ci vuole una Juve equilibrata e che abbia un'intensita' emotiva per tutti i 90 e rotti minuti. Credo che abbiamo la possibilita' di mettere una seria ipoteca per la leadership del girone e poi, come sappiamo tutti, una vittoria molto spesso cancella il passato in un attimo. Necessitiamo di fare una buona prestazione e cercare di conquistare questi tre punti per mille e piu' ragioni".

Sulle difficolta' della Juve, Buffon ha raccontato il suo punto di vista: "In momenti come questi si fa presto a fuorviare l'unica problematica reale e vera, cioe' quella del campo. Prima riusciamo a 'performare' come sappiamo in campo e prima si risolveranno gli pseudo-problemi fuori dal campo perche' poi e' tutto collegato e sappiamo benissimo che dipende solo esclusivamente da noi. Quando hai la fortuna di essere una squadra forte come noi, hai solo un problema che e' dimostrarlo sempre. Ogni tanto lo abbiamo dimostrato, altre volte no".

Come Allegri, anche Buffon ha parlato di Champions come di un sogno da coltivare ma per il momento da tenere in cassetto: "Quest'anno si parte come l'anno scorso, con la consapevolezza che tirati a lucido e con determinate caratteristiche emotive siamo una squadra che fa partita con tutti e lo abbiamo dimostrato anche in questo inizio altalenante. A Manchester abbiamo fatto la miglior gara della stagione e questo significa che qualita' e potenziale di tutto rispetto ce l'abbiamo. Bisogna trovare solo il modo di dare continuita' a un livello alto".

(ITALPRESS)