29.09.2015 19:14

Siviglia. Emery "Non mi fido della Juventus"

"Dopo aver vissuto un momento unico a Torino quando abbiamo vinto l'Europa League, adesso siamo qui per la Champions, la miglior competizione del mondo e quindi cercheremo di fare il meglio, di divertirci e di godercela il piu' possibile. E' una partita che ci motiva molto ed e' un'opportunita' che vogliamo cogliere. Ce la giocheremo al massimo delle possibilita'". Cosi' il tecnico del Siviglia, Unai Emery, alla vigilia della sfida di Champions in programma domani a Torino.

Vincitore delle ultime due Europa League, la prima delle quali proprio allo Juventus Stadium, il tecnico spagnolo non abbassa la guardia nonostante il pessimo momento dei bianconeri: "Le statistiche e l'esperienza che ho, dicono che sono cose che capitano. La Juve ha dimostrato di poter vincere con il Manchester City nel suo stadio, gioca davanti al proprio pubblico ed e' la squadra campione uscente in Serie A. In campionato non sta dimostrando il meglio, pero' posso dire che a livello di individualita' e di storia e' uno squadrone".

Ci saranno assenze importanti in questo Siviglia, a cominciare dall'ex di turno, Fernando Llorente: "Alcuni come Llorente e Vitolo non sono qui perche' non erano in grado di giocare. Viviamo momento per momento, ogni partita al 100% perche' vogliamo dare il massimo approfittando di tutte le opportunita'. L'unico pensiero e' alla partita di domani", ha risposto quando gli e' stato chiesto se stesse pensando anche alla prossima sfida di campionato con il Barcellona.

Cercato in passato da Napoli e Milan, Emery ha risposto: "E' qui che voglio stare. Sto bene al Siviglia". Un gruppo che il tecnico vuol far "crescere ancora. La squadra sta crescendo giorno dopo giorno e vogliamo continuare cosi'", ha concluso.

Insieme a Emery era presente in conferenza stampa il centrocampista polacco Grzegorz Krychowiak che ha aggiunto: "Abbiamo vinto l'ultima partita contro il Rayo e abbiamo piu' confidenza. Siamo venuti per fare la miglior partita possibile e portare a casa un buon risultato. Siamo pronti al 100%. Se mi accontento di un pari? No, io gioco sempre per vincere".

(ITALPRESS)