18.07.2015 19:27

Amichevoli: Colpo Vicenza, battuta Lazio di misura

La Lazio incassa la sua prima sconfitta stagionale. Ad Auronzo di Cadore e' il Vicenza di Marino a sorprendere i biancocelesti in amichevole: 1-0 firmato da Vita al 23' della ripresa.

Dopo due vittorie contro squadre locali, dunque, contro la compagine di Marino l'appuntamento si rivela per i biancocelesti un passo indietro. Pioli prosegue nel solco del 4-3-3 schierando nei primi 45' diversi giovani Primavera, soprattutto a centrocampo. In attacco si parte con Perea e Keita ai lati di Djordjevic ma i veneti resistono alle incursioni capitoline e si chiude la prima frazione in parita'. A tratti il gioco e' duro e al 20' a farne le spese e' Ravel Morrison, che stavolta non brilla e anzi e' costretto a lasciare spazio a Onazi per motivi precauzionali a causa di un pestone al piede sinistro. Dopo circa un quarto d'ora di ripresa aumenta la forza d'urto con l'ingresso di tanti nazionali: dentro tutti insieme Basta, Gentiletti, Parolo, Lulic, Candreva, Klose e Felipe Anderson. Ma a trovare il gol sono i biancorossi, che al 23' passano grazie a un perfetto diagonale da fuori area di Vita che trafigge Berisha.

Inutili i tentativi dei biancocelesti di riacciuffare il risultato, intervistato a Lazio Style Radio al triplice fischio finale Marco Parolo non nasconde l'amarezza: "Stiamo lavorando, ci sta aver le gambe un po' imballate - spiega il centrocampista azzurro -, non ci sta perdere. Perche' bisogna sempre cercare il risultato. Da domani pensiamo a una partita importante e a crescere. La strada e' ancora lunga, il lavoro paga: se continuiamo a lavorare i risultati arriveranno". Una bacchettata anche ai giovani: "Questo e' il mix e' giusto - conclude Parolo - ma bisogna avere cattiveria e rabbia, come l'anno scorso". "Non bisogna dare nulla per scontato, e' mancata un po' di cattiveria e voglia di lottare. I giovani devono capire cosa vuol dire giocare nella Lazio, dobbiamo fargli capire il nostro spirito. Se lo facciamo torneremo ad essere la squadra dell'anno scorso". Un primo campanello d'allarme che Pioli spera possa rientrare gia' domani, quando alle 18 la Lazio fara' visita all'Anderlecht in Belgio.

(ITALPRESS)