18.07.2015 14:08

Immobile "Borussia? Tedesco difficile, non parlavo"

Ciro Immobile e il Borussia Dortmund, un amore mai sbocciato e la colpa e' anche della lingua: "Non potevo parlare con nessuno - confessa l'attaccante della Nazionale, passato in prestito al Siviglia -. L'anno scorso avevo un traduttore sempre con me, presente quando parlavo con l'allenatore, pero' il tecnico nuovo non lo voleva e per me e' stato molto difficile".

"Il tedesco e' molto complicato. Parlavo un po' in italiano con Aubameyang, con Sokratis, che e' greco, pero' e' molto difficile in ritiro poter parlare solo con due o tre persone. E' stata dura. Quando l'allenatore spiegava aspetti tattici diventava complicato, non capivo nulla. Non solo la lingu tedesca e' molto complicata, ma anche a livello culturale siamo in punti opposti. L'Italia e la Spagna hanno maggiore connessione. Non dico che uno spagnolo o un italiano siano migliori, ma di sicuro e' diverso. Ma non ritengo di aver perso un anno, perche' ho segnato 4 gol in Champions League, forse ho perso un'opportunita' per la mia crescita, ma su questo ha anche influito un anno non molto buono della squadra".

In un'intervista al "Diario de Sevilla" Immobile prova a mettersi alle spalle l'esperienza giallonera e guarda all'attualita', che di nome fa appunto Siviglia: "Ho trovato una squadra molto unita, sono sicuro che e' stata questa la chiave dei successi di questi due anni - spiega l'ex Pescara e granata -. Per me e' importante ritrovarmi in un gruppo cosi'. Penso che il Siviglia sia la squadra perfetta per il rilancio di cui ho bisogno. Non si vince l'Europa League per due volte di fila casualmente. C'e' un gioco offensivo, l'allenatore e' molto bravo".

Il primo obiettivo per l'attaccante campano e' la Supercoppa europea contro il Barcellona: "Si', stiamo lavorando molto forte per arrivare bene a questa partita e all'inizio del campionato. La convivenza con Gameiro? Non e' una questione di tempo, ma di star bene fisicamente. Ho iniziato la preparazione il 3 luglio con il Dortmund, e' normale che abbia le gambe cariche, pero' - conclude - migliorero'".

(ITALPRESS)