16.07.2015 11:53

Inter: Murillo "Sono un guerriero, pronto a dare tutto"

"Far parte dell'Inter e' fantastico. E' un club che ha grande storia e tradizione. Sono qui per dare tutto e sono contento di avere questa straordinaria opportunita'".

A Riscone di Brunico e' il giorno di Jeison Murillo, centrale colombiano arrivato a puntellare la difesa di Mancini. Un giocatore che "tutti i nostri scout avevano seguito tantissimo e con cui avevamo gia' raggiunto un accordo di massima a gennaio - rivela il dg Marco Fassone - Ha sposato il nostro progetto e ha confermato durante la Copa America tutto il suo talento. Ha voluto raggiungere il ritiro da subito, rinunciando alle vacanze. Questo la dice lunga sulla sua professionalita'. Gli auguro il meglio con questa maglia". "Ho rinunciato alle vacanze perche', una volta conosciuto il mio futuro, l'unica cosa che volevo era arrivare in ritiro per cominciare ad allenarmi con questi colori - conferma Murillo - Sono felicissimo di essere qui, non vedevo l'ora di cominciare". Il 23enne centrale colombiano arrivato dal Granada e' gia' pronto a conquistare i suoi nuovi tifosi.

"Mi sento un guerriero - prosegue - il mio ruolo e' dare tutto per questo club che mi ha dato una grandissima occasione. Daro' sempre fino all'ultima goccia di sudore per questa maglia. In coppia con Miranda? Abbiamo giocato nello stesso campo ma in squadre diverse. Vedremo quali sono le nostre caratteristiche e decidera' il mister. Io lottero' per conquistare un posto da titolare e lavorero' duro tutti i giorni per raggiungere questo obiettivo". Murillo, che ha scelto il 24 ("e' il numero che ho da quando gioco in Europa e porta fortuna in Colombia"), e' reduce da un'ottima Coppa America. "Come e' stato affrontare Messi? E' stato un privilegio giocare contro di lui perche' e' uno dei migliori giocatori al mondo. Sono contento di aver dato il mio contributo alla nazionale colombiana ma adesso sono qui in Italia e mi concentro sull'Inter - sottolinea Murillo - Ho gia' notato che si lavora molto dal punto di vista tattico. I paragoni con Cordoba e Cannavaro? Ovviamente fa piacere essere accostato a certi campioni, ma ogni calciatore vuole fare il proprio percorso. Voglio crescere e imparare giorno dopo giorno. I miei punti di forza? Velocita', tempismo e tattica".

(ITALPRESS)