07.07.2015 15:04

Udinese: Edenilson"Bello tornare",Giaretta"Un orgoglio averlo"

"Siamo molto orgogliosi di aver vinto un'asta importante per questo giocatore che seguivamo da tre anni".

Con queste parole il direttore sportivo dell'Udinese, Cristiano Giaretta, presenta Edenilson, esterno brasiliano che nella scorsa stagione ha giocato nel Genoa. "Parliamo di un giocatore classe '89 molto importante e che abbiamo preso due finestre di mercato fa. Lui ha fatto grandi cose con il Corinthians in Brasile, vincendo trofei molto importanti; l'anno scorso e' stato uno dei piu' positivi nel Genoa", ha proseguito Giaretta, per nulla preoccupato della concorrenza con Widmer. "Vogliamo migliorare quanto fatto l'anno scorso. La concorrenza positiva stimola e aiuta a crescere. Per questo dobbiamo essere ben coperti in ogni ruolo".

Felice anche il giocatore, tornato alla base dopo un anno in prestito al Genoa. "E' un'emozione grande per me, aspettavo di indossare la maglia dell'Udinese e lo faro' in un anno importante da giocare alla grande con lo stadio nuovo - spiega l'esterno brasiliano -. L'Udinese e' la squadra che mi ha portato in Italia. Ho firmato un contratto di 5 anni ed e' questa la maglia che voglio indossare. Mi e' piaciuto stare a Genova, ma sono contento di tornare a Udine. Entrambe le squadre sono buone, ma non vedo l'ora di giocare qui. L'unica cosa positiva nel rimanere eventualmente a Genova sarebbe stato non dover far spostare la mia famiglia, nient'altro".

L'ex grifone parla anche delle sue caratteristiche tecniche: "in Brasile ho giocato poco a sinistra, mentre a Genova mi sono adattato bene anche su quella fascia. In Brasile inoltre ho fatto anche la mezzala. La cosa importante per me e' essere sempre a disposizione. Sono un calciatore che lavora sempre per la squadra e lascia sempre tutto sul campo. Sono duttile e sempre pronto ad assecondare le richieste dell'allenatore".

La sua duttilita' potra' tornare utile a Colantuono, ma anche allo stesso Edenilson visto che sulla fascia destra c'e' Widmer. "Se hai due giocatori cosi' in un ruolo, vuol dire che il valore della rosa e' importante. Questo e' quello che penso", taglia corto il brasiliano che sulla scorsa stagione dei friulani non si esprime. "E' difficile parlare di quello che ho visto da fuori, perche' quello che succede nello spogliatoio non si puo' sapere. Ho visto una squadra che poteva fare di piu'. Quest'anno dobbiamo partire alla grande e fare bene gia' dall'inizio".

Tornando al suo ruolo e alla nuova avventura, Edenilson spiega: "il mister mi ha chiesto di giocare come facevo a Genova, io invece penso che posso e devo fare di piu'. Voglio anche cercare di fare gol; ci provero'. Mi allenero' sempre al massimo per migliorare giorno dopo giorno. Non ho parlato tanto con Stramaccioni, quindi adesso io ricomincio da zero con il nuovo mister Colantuono. Lo stadio l'ho visto solo da fuori per ora e gia' mi sembra bellissimo. Sara' uno stadio che dara' uno stimolo importante alla squadra". Infine ecco perche' ha scelto la maglia numero 12: "ho sempre giocato con il 21, ma qui non era disponibile e quindi ho scelto il 12 perche' ha i numeri invertiti del 21 ed e' la data di nascita del mio bambino".

(ITALPRESS)