03.07.2015 20:14

Pogba "Barça o Psg? Solo voci, che delusione Berlino"

"Ogni giorno si parla di me al Barcellona o al Psg. Solo voci. La verita' e' che nessuno sa che cosa ho detto in privato al mio agente, alla mia famiglia, alla Juventus".

Paul Pogba rompe il silenzio e parla, al magazine "soccer360", delle trattative di mercato che lo coinvolgono da settimane. Il centrocampista della Juventus ripercorre l'annata precedente, chiusa con la delusione della finale di Berlino: "Perdere contro il Barcellona e' stata una vera delusione - aggiunge -. Volevamo vincere, ma non potevamo fare di piu': possiamo davvero essere fieri di noi perche' abbiamo fatto il possibile, il Barcellona era semplicemente migliore di noi. I blaugrana sono incredibili. Siamo riusciti a centrare l'1-1, ma loro sono riusciti a fare qualcosa in piu'. Questo e' cio' che li separe dal resto d'Europa".

Le lacrime di Pirlo hanno colpito anche Pogba: "E' stato molto emozionante - ammette -. Andrea ha vinto tutto ma era cosi' deluso dall'aver mancato al Champions con la Juventus. Sarebbe stato fantastico per lui e per il club, ma e' andata male". Al di la' di come e' finita a Berlino "noi siamo molto felici della nostra stagione italiana: vincere uno dei campionati piu' importanti con 17 punti di vantaggio non e' un fatto comune. Siamo stati molto forti e nessuno e' stato in grado di avvicinarci, sono soddisfatto della mia stagione". Soddisfatto Pogba anche a titolo personale: "Penso di esser diventato un giocatore migliore, sono maturato molto. Sto lavorando duro, ma ogni cosa viene piu' facilmente se hai l'opportunita' di imparare da fuoriclasse come Pirlo. Se giocatori come Andrea dicono che diventera' un grande, per me e' un onore. Voglio diventare il miglior centrocampista al mondo, considero quello che ha detto come un incoraggiamento e non come un elemento di maggiore pressione".

Da Pirlo ha imparato molto, ma Pogba ha visto molte partite di Yaya Toure', che "ha uno stile di gioco simile al mio, penso che l'ivoriano mi abbia aiutato a crescere". E ancora: "Voglio diventare una pedina fondamentale della mia nazionale, ma e' un gioco di squadra e in Francia abbiamo tantissimo buoni giocatori. Gli obiettivi per la prossima stagione? Vincere. Quest'anno ho vinto due trofei, ma la fame non e' passata, voglio ancora di piu'", conclude.

(ITALPRESS)