02.07.2015 16:36

Pozzo "Abbiamo rosa competitiva e tecnico navigato"

"A livello di mercato ho visto che abbiamo dei giornalisti, con molta fantasia, che stanno dicendo da giorni che l'Udinese e' ferma: cio' influenza l'opinione pubblica. Questo mi dispiace, perche' quando mi fermano me lo chiedono e allora io dico: 'no son bes'".

"Facciamo una piccola precisazione: noi abbiamo una squadra che, prima di tutte le altre, ha annunciato il mister, e non e' facile. Abbiamo scelto un allenatore navigato e abile, perche' e' piu' facile fare il Mourinho che l'allenatore di una squadra piu' piccola. Pensiamo di avere una rosa competitiva, con giocatori che l'ultimo anno non hanno avuto il rendimento adeguato e il mister si e' detto volenteroso di valorizzarli. Noi come societa' ci impegniamo a mettere a loro agio i giocatori stranieri ma sappiamo che bisogna anche dar loro tempo. Cambiare tanto per cambiare non vale mai la pena". Lo ha detto, il patron dell'Udinese, Giampaolo Pozzo, nel corso della conferenza stampa di presentazione della campagna abbonamenti 2015-2016 del club friulano.

"Ho sempre preso 4 o 4.5 sul mercato sulle pagine de La Gazzetta, per esempio, ma sono stati sempre di buon auspicio, tant'e' che spero che quest'anno mi diano 2 al mercato estivo. Nella vita contano i fatti. Bisogna dare valore alla squadra e alla societa', da piu' di 20 anni consecutivi in serie A. Sono anche io stufo di essere etichettato come provinciale e restare limitato all'obiettivo salvezza ma dobbiamo essere cauti e anche realisti, per evitare tracolli. Sempre meglio lottare per la salvezza che fallire e andare in serie D", ha aggiunto Pozzo.

"Pero' non smettiamo di cercare questa emancipazione e lo stiamo facendo, anche grazie alla pubblica amministrazione, con questa lunga via crucis per lo stadio, che finalmente sta per arrivare al termine. Con questo gioiello sono fiducioso che riusciremo a fidelizzare i giocatori e creare l'ambiente giusto per rendere Udine non piu' soltanto una tappa di passaggio. C'e' una programmazione e tutti ne siamo protagonisti; siamo umani, possiamo sbagliare. Accetto la critica, basta che non sia strumentale. Nessuno si diverte a perdere e noi stiamo dimostrando che possiamo, sempre con i piedi per terra, cancellare la parola salvezza dal nostro vocabolario. Nuovi regolamenti? La norma dei 25 giocatori in rosa un po' ci ha messo in difficolta', ma la reputo un'iniziativa intelligente che si vedra' nel lungo periodo, anche se nell'immediato ti crea un piccolo disagio. Ci adegueremo a questa nuova norma perche' non ci possiamo mai fare trovare impreparati", ha concluso Pozzo.

(ITALPRESS)