30.05.2015 22:47

Milan passa a Bergamo 3-1, doppietta ex Bonaventura

Stasera il Milan ha superato a Bergamo l'Atalanta per 3-1 chiudendo cosi' con due vittorie consecutive un campionato che - in attesa delle gare di domani - va in archivio con i rossoneri momentaneamente all'ottavo posto a braccetto con l'Inter.

Per i nerazzurri di Reja, invece, ottava sconfitta stagionale in casa e 17° posto. Quella di stasera e' stata una partita che ai fini della classifica non contava nulla, una serata di festa soprattutto ai tifosi dell'Atalanta che hanno risposto alla grande al richiamo della societa', la quale aveva chiesto ai suoi sostenitori di presentarsi in massa allo stadio con maglie e vessilli vecchi e nuovi ma soprattutto con addosso i colori nerazzurri. Il bello della serata sono state le tante famiglie presenti sugli spalti. Dall'altra parte della 'barricata' c'era un Milan desideroso di onorare l'impegno fino alla fine, nonostante una pessima stagione rimarcata dall'uscita anticipata dei propri tifosi dallo stadio.

Quella dell'Atleti Azzurri d'Italia potrebbe essere stata la partita di congedo di tanti rossoneri, a cominciare dal tecnico Pippo Inzaghi, la cui posizione resta sempre in bilico. Dopo un quarto d'ora di timide schermaglie e' stata l'Atalanta a prendere in mano le redini della partita: al 17' un cross di Zappacosta ha trovato la testa di Denis ma la conclusione del capitano si e' stampata sulla traversa, mentre quattro minuti piu' tardi in un'azione analoga e' stato Baselli, uno degli uomini piu' cercati proprio dal Milan sul mercato, a insaccare con una bella incornata su traversone pennellato dalla destra da Maxi Moralez. Il Milan ha risposto con decisione al vantaggio orobico e dopo il colpo di testa di Mexes al 32' salvato sulla linea da Cigarini, e' stato Pazzini a procurarsi un rigore per fallo di Masiello e a trasformarlo al 36' spiazzando Sportiello.

Appena due minuti piu' tardi, rossoneri in vantaggio con l'ex Bonaventura che ha messo in rete una conclusione di Pazzini respinta dal palo dopo un'incursione di forza di Honda. Nella ripresa decisamente meglio l'Atalanta, con il Milan di Inzaghi impegnato piu' che altro a difendere: l'azione piu' pericolosa dei nerazzurri, pero', e' stata una palla messa in mezzo rasoterra da destra di Zappacosta su cui Abbiati ha respinto male e Paletta ha anticipato Gomez pronto a insaccare. Nel finale l'Atalanta ha continuato a premere, ma a mettere dentro il pallone e' stato ancora un Bonaventura che per rispetto della sua ex squadra non ha voluto esultare in entrambe le occasioni ed e' poi stato salutato da un lungo applauso all'uscita dal campo: l'ex atalantino e' arrivato su un pallone vagante in area mancato da Sportiello e Van Ginkel, ha dapprima controllato male colpendo un palo e, tornatagli la palla sul piede, ha controllato e dribblato lo stesso portiere di casa e Scaloni prima di depositare da pochi passi la palla in rete per il definitivo 3-1.

(ITALPRESS)