20.05.2015 19:35

Scommesse: Nel mirino Salernitana, Ascoli e Benevento

Sono destinate a produrre novita' eclatanti le indagini degli investigatori della squadra mobile di Catanzaro e del Servizio centrale operativo nell'ambito dell'operazione "Dirty soccer" che ha portato ieri al fermo di 50 persone tra calciatori, ex calciatori, direttori sportivi, dirigenti e tesserati di societa' di calcio di Lega Pro e serie D.

Ora l'attenzione e' in particolar modo rivolta anche ad altri soggetti che tramavano per estendere la combine ad alcune partite di serie B. Dalle intercettazioni emerge, infatti, che i personaggi coinvolti nell'inchiesta avrebbero ricevuto notizie da soggetti terzi in merito alla possibilita' di scommettere su determinate partite il cui risultato sarebbe stato "sicuro".

Tra le squadre oggetto di attenzione ci sarebbero anche Salernitana, gia' promossa in B, Ascoli, secondo nel girone dietro al Teramo e che tramite una nota ufficiale ha dichiarato la propria estraneita' ai fatti, e Benevento, secondo alle spalle proprio della Salernitana. Tra le prove agli atti ci sarebbero anche fogli con quote e modalita' di giocate al fine di evitare di concentrare somme troppe elevate sulle singole partite ed evitando, cosi', l'abbassamento della quota o il sorgere di particolari sospetti.

La Squadra mobile di Catanzaro presto riferira' all'autorita' giudiziaria degli ulteriori accertamenti tuttora in corso: "Tutto quello che posso dire - ha commentato il dirigente Rodolfo Ruperti - e' che abbiamo acquisito del materiale utile alle indagini e che, diversamente da quanto si e' potuto leggere da alcune notizie diffuse oggi, le attivita' investigative fin dall'inizio sono state a largo raggio dal momento che dalle intercettazioni appariva chiaro il riscontro di possibili mire espansionistiche anche sulla serie B".

(ITALPRESS)