13.05.2015 16:40

EL: Montella "Servono convinzione e fortuna"

"Ci vuole una forte convinzione interiore, e io ce l'ho, e anche un po' di fortuna". E' questa la 'ricetta' di Vincenzo Montella alla vigilia del ritorno della semifinale di Europa League contro il Siviglia.

All'andata e' finita 3-0 per gli andalusi che "hanno dimostrato di essere una grande squadra, ma noi non siamo da meno e per provare a qualificarci servira' anche quel cinismo sotto porta visto a Empoli. Percentuali di qualificazione? Poche, 10-15%, ma ce le vogliamo giocare fino in fondo - avverte il tecnico viola - Rispetto alla settimana scorsa siamo ancora piu' convinti di qualificarci visto anche le risposte date in campionato. La sfida di domani vale triplo perche' vincere questa coppa permetterebbe anche di qualificarsi alla Champions League ma per fare la storia bisogna essere convinti intimamente. A me il compito di convincere i miei giocatori di poter fare questa impresa".

Per quanto riguarda la formazione, l'unico vero dubbio sembra riguardare il partner di Salah. "Gomez? Sto valutando, devo vedere - taglia corto Montella - Ancora non ho deciso la formazione, devo ancora decidere anche la strategia e a seconda di quella faro' le mie scelte. Gomez via a fine stagione? Credo che debba rispondere chi ha scritto di questa ipotesi. Io ho poco da dire. Cerchero' di attingere a tutte le risorse che ho a disposizione, soprattutto a quei giocatori piu'freschi. A volte si puo' essere utili anche subentrando a gara in corso. Salah ieri aveva qualche problemino, vediamo oggi ma sono convinto che si rendera' disponibile". Alla Fiorentina per qualificarsi per la finale servira' vincere con almeno quattro gol di scarto. "A caldo non mi viene in mente una rimonta fatta dallo 0-3 - riconosce - Forse mi e' successo di vincere 3-2 partendo da 0-2 ma in campionato, non in coppa. Ma non credo che sia necessario domani segnare nei primi minuti per avere piu'chance".

"Mi sono fatto tanti film sulla gara di domani, sono un sognatore, ma non ho immaginato quando segneremo - confessa - L'importante sarebbe rimanere in partita fino alla fine e poi e' ovvio, spero di poter fare tanti gol, anche 5-0 se potessi". Ma di fronte c'e' un Siviglia che ha dimostrato di essere formato da giocatori "concreti, cinici ed equilibrati". Montella prende poi le distanze dall'uscita di De Laurentiis, a detta del quale la Uefa vuole far vincere l'Europa League al Siviglia. "E' un affermazione che non mi trova d'accordo, non mi piace appellarmi agli arbitri anche se noi qualcosa all'andata potevamo dire rispetto ad alcuni episodi - replica Montella - Non credo che gli arbitri possano essere decisivi o indirizzare i risultati delle partite. Abbiamo accettato errori arbitrali sempre con il massimo della serenita', soprattutto quando abbiamo subito sconfitte pesanti".

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Ieri la rimonta dallo 0-3 non e' riuscita al Bayern Monaco contro il Barcellona. "Ho visto il match dell'Allianz Arena, la grande partita e la grande dignita' con cui hanno giocato i tedeschi anche se si capiva che sarebbe stata molto dura per loro - chiosa Montella - Ho visto anche un pubblico che e' sempre stato al fianco della propria squadra e che pur essendo abituato a vincere, ha applaudito il Bayern Monaco anche dopo l'eliminazione. Domani sera venderemo cara la pelle e sono convinto che i nostri tifosi ci saranno vicini come quelli del Bayern dal primo all'ultimo minuto".

"Siamo in grado di ribaltare il risultato dell'andata e speriamo di avere la fortuna che non abbiamo avuto in Spagna", e' invece l'auspicio di Marcos Alonso. "Credo al 100% che possiamo farcela e con un po' di fortuna e una partita come il primo tempo giocato a Siviglia, possiamo qualificarci per la finale - ha aggiunto -. Dopo lo 0-3 dell'andata non possiamo commettere errori, servira' la partita perfetta, bisogna affrontare la gara con la concentrazione massima e tanta voglia di vincere segnando tanti gol. Per andare a Varsavia non ci sono strategie particolari, solo provare a dare il massimo dal primo all'ultimo minuto. Mio padre mi ha raccontato che con il Barcellona perse una semifinale di coppa all'andata per 3-0, ma vinse con lo stesso risultato al ritorno e si qualifico' poi per la finale. Un giorno mi piacerebbe raccontare ai miei figli di aver fatto la stessa cosa contro il Siviglia".

"Non c'e' un giocatore del Siviglia che temo particolarmente - assicuira Marcos Alonso -. All'andata abbiamo giocato alla pari con la squadra spagnola. Servira' anche il calore del pubblico e sono sicuro che non manchera', insieme ai nostri tifosi faremo una grande partita". E per lui ci sara' anche il tifo dei parenti. "Mia sorella e' del Siviglia e all'andata ha avuto il cuore diviso, domani pero' sono convinto che fara' il tifo per me", ha concluso l'esterno viola.

(ITALPRESS)