12.05.2015 23:52

Luis Enrique"Obiettivo centrato",Guardiola"Forza Barca"

"La finale di Champions League era uno degli obiettivi della stagione, ma adesso l'obiettivo e' vincere la Coppa".

Luis Enrique rilancia e vuole il suo Barcellona campione d'Europa. Dopo la sconfitta indolore in casa del Bayern Monaco che vale la finale di Berlino, il tecnico dei catalani manifesta tutta la sua gioia: "siamo molto contenti, questa e' una bella notte per il Barcellona. Chi voglio in finale? Il migliore, chi meritera' di esserci", dice l'ex tecnico della Roma alla sua prima finale di Champions sia da giocatore che da allenatore: "non avevo conti in sospeso, ma la mia carriera da calciatore e' stata molto bella e ne vado orgoglioso".

Luis Enrique e' felice, ma nonostante il grande risultato ottenuto sottolinea: "la squadra ha commesso alcuni errori, frutto del risultato che stava maturando, ma anche della stanchezza. Il nostro cammino non e' stato facile, io ho sofferto in ogni turno a eliminazione diretta che abbiamo superato. Questa e' la vittoria di tutti". A fine partita il saluto e lo scambio di un paio di battute con Guardiola: "che ci siamo detti? Nulla di particolare, quello che si dicono due amici che desiderano il meglio l'uno per l'altro".

"Adesso che vincano la Champions League, lo meritano e io non posso che fare i complimenti al Barcellona". E' sincero Pep Guardiola e del resto il Barca sara' sempre nel suo cuore e anche nella notte in cui la sua ex squadra fa fuori il suo Bayern Monaco, il tecnico dei campioni di Germania non dimentica il passato: "hanno vinto con merito e adesso spero che possano portare a casa la quinta coppa dei Campioni nella storia del club. Sapevo che dopo il 3-0 era durissima rimontare, abbiamo giocato con la rosa che abbiamo a disposizione in questo momento".

Non e' stato fortunato il Bayern che tra andata e ritorno ha dovuto rinunciare ai suoi migliori giocatori, Robben e Ribery in testa. "Abbiamo giocato contro la squadra migliore, ma non abbiamo avuto paura ne' in casa loro che qui, possiamo solo fare i complimenti ai nostri avversari. Io ho ringraziato i miei ragazzi per tutto quello che hanno fatto durante la stagione, lo scorso anno abbiamo vinto 4 titoli, quest'anno uno molto importante visiti i tanti problemi che abbiamo avuto, sono contento di essere l'allenatore di questa squadra. La vittoria di oggi? Non era una questione d'onore, ne' una risposta ai critici, era per il club. Oggi possiamo essere orgogliosi di noi stessi e dei nostri tifosi".

(ITALPRESS)