12.03.2015 15:47

Real: Perez "Ancelotti resta con noi, orgogliosi di lui"

"Carlo Ancelotti restera' con noi qualsiasi cosa accada nelle prossime partite". Parola di Florentino Perez, presidente del Real Madrid che in una conferenza stampa convocata in extremis alle 13.30 di oggi, ha confermato il tecnico italiano, smentendo le indiscrezioni della stampa spagnola che parlavano di ultimatum e di possibile esonero, in caso di sconfitta nel "clasico" del 22 marzo con il Barcellona.

"Dobbiamo rimanere uniti e restare sereni, siamo orgogliosi del nostro allenatore e dei nostri giocatori nonostante quello che viene riportato dalla stampa. I fischi dopo la sconfitta contro lo Schalke sono dovuti proprio alle informazioni false che finiscono sui giornali", ha proseguito Florentino Perez mettendo a tacere le voci su un divorzio anticipato con il tecnico che ha regalato al Real Madrid la "Decima" tanto attesa.

Perez, dunque, si schiera dalla parte di Carlo Ancelotti, anche a costo di andare contro i tifosi e contro la stampa che, quasi all'unanimita', parlava di un rapporto in crisi e di un presidente deciso a esonerare l'italiano in caso di sconfitta nel "clasico" del 22 marzio contro il Barcellona al Camp Nou. E invece "qualsiasi cosa accada, Ancelotti restera' con noi", ha garantito il numero 1 dei "blancos" nella conferenza stampa di oggi al Santiago Bernabeu, lo stadio dove martedi' sera Casillas e compagni sono stati sconfitti per 4-3 dallo Schalke uscendo dal campo tra i fischi dei tifosi.

"Ho letto indiscrezioni che non hanno nulla a che vedere con la realta' e che contribuiscono a creare una grande pressione sul nostro allenatore e sui nostri giocatori - ha spiegato Perez -. La grandezza di questo club e' nell'essere sempre molto esigenti e autocritici, ma non possiamo permettere che si approfitti di un momento difficile per divulgare informazioni false. Abbiamo la massima fiducia nel nostro allenatore e nei nostri giocatori e posso dirvi che qualsiasi cosa accadra' nelle prossime partite, Ancelotti continuera' a essere il tecnico del Real Madrid e che tutti i nostri giocatori hanno il sostegno e l'affetto del club. Abbiamo il miglior tecnico e i migliori giocatori e siamo orgogliosi di loro. Hanno vinto quello che il popolo madridista aspettava da anni (il riferimento e' alla "decima" Champions League, ndr), hanno vinto tutto giocando un calcio meraviglioso fino a due mesi fa, per molti il migliore nella storia del club".

"Chiedo ai tifosi di sostenerci, il loro aiuto e' piu' importante quando la squadra ne ha bisogno e questo e' il momento", ha aggiunto Perez, convinto che lo sforzo fatto al "Mondiale per club abbia influito sul rendimento della squadra" e che anche "gli infortuni abbiano avuto il loro peso". Perez ha difeso Gareth Bale, uno dei piu' criticati dai tifosi, e Iker Casillas, capitano e portiere che contro lo Schalke ha avuto un'altra serata negativa. "E' un simbolo del club e non si puo' mettere in discussione per degli errori, non dobbiamo cadere nelle trappole che arrivano dall'esterno e che vogliono creare un'atmosfera auto-distruttiva".

Intanto Cristiano Ronaldo ha annunciato il silenzio stampa fino al termine della stagione: "vuol dire che tornera' a parlare quando vinceremo l'undicesima Champions League, lui vuole vincere ancora il Pallone d'Oro. Questo e' un gruppo unito". Tornando ad Ancelotti, Perez non vuole parlare del rinnovo del contratto: "non e' il momento, bisogna concentrarsi sulla Liga e sulla Champions League. Non usa il pugno di ferro con i giocatori? Ognuno ha il suo stile e il suo ci ha portato a vincere 4 titoli, senza contare che ha vinto ovunque. Il "Clasico"? Ho gia' detto che comunque andra' la gara con il Barcellona, Ancelotti restera' con noi. Adesso dobbiamo concentrarci sui prossimi impegni, possiamo vincere tutto e lo abbiamo gia' dimostrato nella scorsa stagione portando a casa Champions League, Mondiale per club, Coppa del Re e Supercoppa".

(ITALPRESS).