04.02.2015 22:07

Coppa Africa: Costa d'Avorio prima finalista

Nove anni dopo la Costa d'Avorio ci riprova. A Bata gli Elefanti superano 3-1 la Repubblica Democratica del Congo e si guadagnano un posto nella finale in programma domenica contro una fra Ghana e Guinea Equatoriale, che si affronteranno domani.

La Costa d'Avorio - campione nel '92 e sconfitta ai rigori dall'Egitto 2006 - sblocca il risultato al 20' con Yaya Toure' ma quattro minuti dopo arriva il pari, su rigore, di Mbokani. Prima della fine del primo tempo, pero', gli uomini di Renard tornano avanti grazie al giallorosso Gervinho, al secondo centro in questa manifestazione, mentre nella ripresa, al 23', ci pensa Kanon a chiudere i conti.

Intanto Rajindraparsad Seechurn, l'arbitro del quarto di finale che ha visto la Guinea Equatoriale battere 2-1 la Tunisia, e' stato sospeso per sei mesi. La Caf ha riconosciuto la pessima prestazione del fischietto originario delle Mauritius, che nel recupero ha concesso un rigore piuttosto discusso ai padroni di casa, che sono cosi' riusciti a pareggiare mandando la gara ai supplementari. A Seechurn, rimosso anche dalla lista elite degli arbitri Caf, e' stato anche rimproverato di non aver mantenuto il controllo della situazione dopo le furenti proteste dei calciatori tunisini. Per le Aquile di Cartagine e' arrivata invece una multa di 50 mila dollari e la richiesta di scuse davanti alle accuse di faziosita' mosse dopo la gara: se la Tunisia non sapra' dimostare la parzialita' dell'arbitro entro il prossimo 5 febbraio, dovra' fare pubblicamente ammenda, pena l'esclusione dalla Coppa d'Africa 2017. Ma dalla Federazione tunisina fanno sapere di non voler presentare alcuna scusa: "non abbiamo insultato la Caf, abbiamo solo sottolineato che l'arbitro aveva commesso degli errori contro di noi e abbiamo chiesto l'apertura di un'inchiesta, di cosa dovremmo scusarci?", l'obiezione del vicepresidente federale, Maher Snoussi.

(ITALPRESS)