27.12.2014 15:15

Calcio: Il meglio e il peggio del 2014

Ci si appresta a dire addio al 2014 e contestualmente ci si prepara a dare il benvenuto al 2015, per alcuni tifosi l'anno che si conclude è stato ricco di soddisfazioni, altri aspettano il 2015 per il riscatto, vediamo insieme il meglio e il peggio dell'annata calcistica 2014.

Il 2015 si avvicina e con esso prendono quota le aspettative di tutti gli appassionati di calcio. Il futuro resta però un'incognita in quanto per sua natura è ancora tutto da scrivere e seppur lasciarsi andare alla fantasia sia sempre un esercizio salutare, è sempre meglio analizzare il passato, con alla mano dati e risultati ormai assodati. Ecco quindi il resoconto del 2014 calcistico a cura della redazione di Calcio.com in cui analizzeremo insieme il meglio e il peggio dell'annata calcistica appena conclusa.

Il meglio del 2014

La squadra migliore di Serie A: Certamente la squadra ad aver raggiunto maggiori soddisfazioni in Serie A nel 2014 è la Juventus, i bianconeri infatti hanno dominato incontrastati nei confini nazionali per tutto l'anno solare, nonostante la sconfitta in Supercoppa contro il Napoli e la prematura eliminazione in Coppa Italia. In campionato però la Juventus non ha avuto degni rivali, dominando incontrastata.

La miglior squadra estera: Non c'è alcun dubbio, a battere ogni record nel 2014 ci ha pensato il Real Madrid di Carlo Ancelotti che ha agguantato la decima Champions League. Certo a vincere in Liga sono stati gli odiati rivali dell'Atletico Madrid ma il Real è una macchina da guerra incontrastata capace di vincere 22 partite di fila aggiungendo al proprio palmares la Supercoppa Europea e il Mondiale per Club oltre ad essere prima in Liga e in Champions League. Continuando di questo passo non ce ne sarà per nessuno.

Il miglior calciatore del 2014 in Serie A: Indubbiamente il calciatore ad aver inciso di più in Serie A nel 2014 è stato Carlos Tevez, l'attaccante della Juventus ha infatti avuto un impatto positivo sulla squadra trascinandola a suon di goal al raggiungimento dei tragardi stagionali, senza di lui la Juventus perderebbe molta della sua spietatezza.

Il miglior calciatore estero del 2014: A nostro avviso sono due i calciatori che giocano all'estero a meritare la palma di "migliore" nel 2014, un attaccante ed un portiere cioè Cristiano Ronaldo e Manuel Neuer. Ronaldo oltre ad aver vinto nel 2014 il Pallone d'Oro ha letteralmente trascinato la suq squadra alla vittoria della Champions League mentre Neuer ha contribuito notevolemente al trionfo della Germania ai Mondiali 2014 oltre a convincere anche con la maglia del Bayern Monaco.

La Nazionale più forte: Indubbiamente a meritare a pieno questo titolo è la Germania vincitrice dei Mondiali 2014 che ha letteralmente trionfato insegnando calcio nella terra in cui il calcio è religione, il Brasile, alzando al cielo la quarta Coppa del Mondo battendo l'Argentina in finale.

La partita più incredibile del 2014: Non c'è alcun dubbio, la partita più bella del 2014 è Brasile – Germania 1-7 dell' 8 luglio 2014. In quella gara i tedeschi hanno infatti ridicolizzato i padroni di casa del Brasile dimostrando di essere senza alcun dubbio la nazionale più forte al mondo.

La Costa Rica ai quarti di finale dei Mondiali 2014: I Mondiali in Brasile del 2014 non resteranno però alla storia soltanto per il trionfo della Germania o per il tonfo dei padroni di casa ma anche per l'impresa della Costa Rica. La nazionale centroamericana è infatti riuscita a regalarsi un sogno battendo all'esordio i campioni d'America dell'Uruguay, poi l'Italia e infine la Grecia.

Il peggio del 2014

La peggior squadra di Serie A: Certo, di delusioni ce ne sono state tante, tuttavia a nostro parere la squadra più deludente del 2014 per i suoi tifosi è stata il Parma. Il club ducale infatti ha certamente disputato un ottimo campionato di Serie A raggiungendo il sesto posto ma non ha potuto partecipare all'Europa League per problemi legati alla gestione finanziaria, gli stessi problemi che in questa stagione sono costati 1 punto di penalizzazione in classifica dove il Parma è inevitabilmente ultimo.

La peggior squadra estera: Ora la cura Van Gaal comincia a fare effetto, il Manchester United si trova infatti al terzo posto in Premier League ma tuttavia la passata stagione sarà difficilmente dimenticata dai tifosi inglesi con il settimo posto in classifica arrivato dopo l'addio piuttosto traumatico di Sir Alex Ferguson. Proprio questo è il caso in cui il 2015 arriva come una promessa di riscatto.

Il "bidone" del 2014 in Serie A: Senza ombra di dubbio il calciatore ad aver deluso maggiormente le aspettative in Serie A è stato Mario Gomez, attaccante della Fiorentina arrivato con tutti gli onori dal Bayern Monaco senza però mai sfondare nel massimo campionato italiano, vissuto dal tedesco più dall'infermeria che dal rettangolo verde.

Il "bidone" estero del 2014: A nostro parere la maggior delusione del 2014 all'estero è stato Alessio Cerci, l'attaccante del Torino è infatti sbarcato all'Atletico Madrid senza risparmiarsi qualche frecciatina alla Serie A per bocca della propria fidanzata che al momento della firma per il club spagnolo scrisse su Facebook "Addio Serie A, andiamo nel calcio che conta!". Ora, dopo aver trascorso un intero anno a scaldare la panchina dell'Atletico pare proprio che Cerci sia ad un passo dal ritorno in Italia. Chi lo dirà alla sua compagna?

La disfatta dell'Italia ai Mondiali 2014: Certamente l'Italia non era partita con i favori del pronostico in occasione dei Mondiali 2014, nessuno si aspettava che la squadra di Prandelli sollevasse al cielo la Coppa del Mondo ma erano altrettanto pochi quelli che si aspettavano una figuraccia come quella portata a casa dall'ex tecnico della Fiorentina. La seconda eliminazione consecutiva ai gironi dei Mondiali è stata davvero dura da digerire.

La delusione nazionale del Brasile: Erano partiti con i favori del pronostico, erano loro i vincitori annunciati, giocare un Mondiale in casa con un pubblico caldo come quello brasiliano a supporto sembrava facile, la realtà però si è rivelata molto più difficile. Già nella fase a gironi infatti il Brasile ha avuto bisogno di qualche errore arbitrale per passare il turno come prima in classifica ma l'eliminazione per mano della Germania con il clamoroso 7-1 dell' 8 lulio 2014 resterà a lungo nella storia del calcio brasiliano come una delle pagine più nere.

La morte di Ciro Esposito: Per concludere ecco il momento più buio per il calcio italiano nel 2014. La morte del tifoso del Napoli Ciro Esposito mentre si recava allo stadio Olimpico di Roma per assistere alla sfida in finale della sua squadra contro la Fiorentina è una tragedia che ancora oggi si fatica a comprendere.

di @Nicola Mirone