24.11.2014 10:57

Cabrini sogna mondiale con Italdonne

L'Italia delle donne insegue il suo terzo Mondiale. Dopo le partecipazioni alle edizioni del '91 e del '99, le azzurre si giocano giovedi' a Verona il ritorno dello spareggio contro l'Olanda che mette in palio un posto nella fase finale nella rassegna iridata del 2015 in Canada.

Sabato, a Den Haag, e' finita 1-1 "ma il ritorno sara' difficilissimo - avverte ai microfoni di 'Radio Anch'io Sport', su RadioUno, il ct Antonio Cabrini - Alle ragazze ho detto che bisogna cancellare dalla testa tutto, compreso il risultato di sabato, resettare e ricominciare da capo". Qualificarsi al Mondiale sarebbe davvero una grande impresa visto che, a livello femminile, l'Italia paga dazio ormai da tempo. "C'e' stata una contrazione del movimento mentre in Europa e in altre parti del mondo c'e' stata una crescita esponenziale del calcio femminile - spiega Cabrini - E incontrando nazionali molto piu' dotate di quella italiana, i risultati non sono arrivati. I Paesi nordici, la Germania, la Francia, la stessa Spagna, sono in grande crescita e questo comporta un aiuto da parte dei tifosi, della gente che va allo stadio: sabato c'erano 14 mila persone, lo stadio era esaurito. In Olanda ci sono 140 mila iscritte, da noi appena 11 mila".

A dispetto del collega degli uomini Conte, Cabrini assicura che "il rapporto fra la Federazione e i club e' buono, purtroppo non c'e' molta professionalita' all'interno della societa', nel senso che manca qualita' nel lavoro, mancano gli strumenti necessari per far crescere il calcio femminile in una certa maniera". "All'estero ci confrontiamo con una diversita' fisica enorme, incontriamo vere atlete - aggiunge Cabrini - Da noi le ragazza militano in certe societa' dove magari non c'e' il preparatore atletico o addirittura il medico. E' tutto da formare ma la Federazione ci sta puntando molto e sta facendo passi da gigante".

(ITALPRESS).